Euroleague 2014-15
PLAY OFF – Gara 1 (1-0)
Fenerbahce Istanbul – Maccabi Tel Aviv 80-72
16-22; 22-20; 21-16; 21-14
Devin Smith, ex Avellino è l’uomo simbolo dei campioni uscenti del Maccabi Tel Aviv, chiamati all’impresa di eliminare i turchi nel quarto di finale di Eurolega probabilmente più incerto. Zelimir Obradovic, artefice di ben 8 successi in questa competizione, farà di tutto per impedire una nuova Final Four agli israeliani e portare il suo Fenerbahce alle finali di Madrid.
Inizio di gara piuttosto contratto per i padroni di casa che partono malissimo. 0-8 per il Maccabi. E’ di Zisis il primo canestro turco prima della tripla di Smith per il massaggio vantaggio esterno 2-11. Bjelica e Vesely si mettono finalmente in partita (per loro 5 punti nel quarto) ma la breve fiammata del Fenerbahce è spenta da un sorprendente Jeremy Pargo che prende per mano i suoi e firma 8 punti senza errori dal campo: 16-22 il primo parziale, Obradovic furioso per la mancanza di approccio difensivo dei suoi.
Il secondo quarto è molto più equilibrato del precedente, Bjelica continua a trovare il fondo della retina e sembra illudere i suoi di aver trovato la quadratura del cerchio, ma il Maccabi è in versione Berlino e gioca una pallacanestro quasi perfetta. La tripla di Mahmutoglu mette in partita anche la bolgia turca, ma è sempre Pargo a smorzare ogni tipo di entusiasmo: 19 punti all’intervallo da vero trascinatore segnando in tutte le maniere possibili. A metà gara anche Bjelica (12) e Vesely (11) raggiungono la doppia cifra, ma il vantaggio è sempre Maccabi, avanti per tutto il match, sul punteggio di 38-42.
La terza tripla su tre tentativi di un superbo Ohayon lascia l’inerzia della gara agli ospiti, appoggiato da un Tyus dominante nel pitturato che firma il 46-56 a metà tempo. Obradovic pesca il jolly con Luka Zoric, autore di 8 punti che guidano la rimonta giallo-nera: parziale di 13-2 che infiamma l’Arena Ulker Sports e Fenerbahce per la prima volta avanti al termine dei primi 3 quarti di gioco con il canestro di Goudelock: 58-57
Il coach di casa continua a pescare e bene dalla panchina, così il più giovane di tutti Kenan Sipahi firma i primi 5 punti dell’ultimo parziale per i turchi, mentre dall’altra parte il miglior Pargo della stagione europea si carica i suoi sulle spalle segnando altri due canestri di vitale importanza; partita ancora in equilibrio sul 66-63. Il Maccabi arriva però col fiato corto sul più bello. Vesely diventa il vero protagonista del match; l’ex NBA, si impadronisce dei tabelloni su tutti e due i lati del campo e domina i lunghi avversari. Alla fine è lui il vero MVP dell’incontro con 23 punti (7/11 al tiro), 7 rimbalzi e 4 falli subiti. Non sono da meno Bjelica che mette a segno una doppia doppia (13 punti e 12 rimbalzi) condita anche da 4 assist e Preldzic che ha letteralmente rivoltato l’incontro se non dal punto di vista statistico, sicuramente da quello emotivo. L’ultima speranza di riaprire la gara è regalata da Smith con la tripla del campione e un lay-up sull’azione successiva (78-71) prima del canestro che chiude Gara 1 del miglior giocatore della partita: Jan Vesely.
Fenerbahce: Vesely 23 punti – Bjelica 12 rimbalzi – Preldzic 5 assist.
Maccabi: Pargo 25 punti, 8 assist e 6 falli subiti – Tyus 11 rimbalzi.
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

