Home Lega Basket AGalanda, tra Scola e Caruso: che bella Varese

Galanda, tra Scola e Caruso: che bella Varese

di Andrea Esposito

Giacomo Galanda ha espresso parole al miele nei confronti di Luis Scola e dell’Openjobmetis Varese, società di cui l’ex campione argentino è oggi dirigente, oltre che su Willy Caruso in una lunga intervista concessa a VareseNews.

“Jack” Galanda ha legato a doppio filo la sua carriera alla squadra lombarda, tra i protagonisti dello scudetto vinto nel 1999 e poi una seconda partentesi qualche anno dopo tra il 2006 e il 2011. Ogni volta che ne ha la possibilità, Galanda ricorda i momenti vissuti in maglia varesina con molta gioia.

Galanda si esprime sui protagonisti di Varese

Interrogato sulla partenza sprint della Varese di quest’anno, Galanda ha risposto così: “Ad inizio anno non mi aspettavo molto perché si è cambiato tanto. Di solito poi chi gioca bene riesce ad andare avanti. Varese quest’anno ha fatto una bella scommessa. Scola ha costruito la squadra che voleva, dando una impronta forte ed una identità ben precisa. Quando si fanno scelte di questo tipo si mettono in evidenza anche giocatori interessanti”.  

Tra i protagonisti di questa prima parte di stagione c’è anche Guglielmo “Willy” Caruso; queste le parole di Galanda sul pivot convocato in nazionale nell’ultima finestra dal CT Pozzecco: “Gugliemo è uno dei prospetti più interessanti, ricordiamoci che era nella nazionale che vinse l’argento ai mondiali del 2017. Purtroppo si è un po’ persa la cultura di dare spazio ai talenti più giovani. Sono felice che Caruso abbia spazio a Varese. Vedere Caruso crescere lì a Varese è davvero piacevole, dispiace che il suo lancio sia arrivato con un allenatore straniero, un po’ come accadde a Pajola con coach Djordjevic”. 

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