Quello tra la Germani Brescia (2) e la Pallacanestro Trieste (7) sarà il remake dei quarti di finale dello scorso anno. Nel 2025 si impose la Leonessa per 3 a 1. Un punteggio in realtà bugiardo dato che, dopo aver perso la prima partita al Palaleonessa, la formazione giuliana si impose in gara due e, nel terzo episodio della serie, è stata per larga tratti avanti in doppia cifra cedendo alla rimonta di Bilan e compagni avvenuta nella ripresa.
C’è però da ricordare che la terza partita si giocò a Treviso per la squalifica del PalaTrieste. Quest’anno sarà tutta un’altra storia, soprattutto per le vicende extra-campo che stanno coinvolgendo il club biancorosso e che potrebbero in qualche modo influenzare il rendimento sul parquet. La serie prenderà il via con gara 1 sabato 16 maggio alle 20:30 al Palaleonessa.
Come ci arriva la Germani Brescia
Quando si parla di Germani Brescia non ci si può scordare da dove si è partiti: l’addio di Poeta durante la scorsa estate direzione Olimpia Milano, con la conseguente promozione a capo allenatore del vice Matteo Cotelli alla sua prima esperienza su una panchina professionistica, in un primo momento poteva sembrare la pietra tombale sul progetto potato avanti negli ultimi anni da Mauro Ferrari. Invece, si è rivelata l’ennesima scommessa vinta dal patron biancoazzurro: alla sua decima apparizione nel massimo campionato italiano, la formazione biancoblù ha raggiunto il miglior risultato a livello di classifica, terminando la regular season al secondo posto e sfiorando anche il traguardo delle 22 vittorie (fermandosi a 21) fatte registrare nella stagione 2024-25, anche in questo caso record assoluto.
La conferma di tre colonne portanti della squadra come Ivanovic, Bilan e Della Valle, oltre a quelle di Rivers, Ndour e soprattutto Burnell, hanno facilitato il lavoro di Cotelli, il quale ha potuto fare affidamento sulla stessa ossatura dell’anno precedente. Le 2 sconfitte negli ultimi 3 turni non devono trarre in inganno: la Leonessa aveva già sostanzialmente archiviato il secondo posto, quindi è probabile che dato l’età avanzata di molti elementi del roster si sia deciso di tirare un po’ i remi in barca gestendo le energie fisiche in vista dei playoff. E cercando inoltre di inserire il nuovo arrivato Jayden Nunn, che ha debutto proprio sul parquet dei giuliani il 14 di Aprilo mettendo a referto 12 punti.
Come ci arriva la Pallacanestro Trieste
A tenere banco in casa Pallacanestro Trieste sono in particolare le cronache che non necessariamente riguardano il perimetro di gioco. Nelle ultime settimane ha preso sempre più piedi l’ipotesi di un possibile trasferimento del club a Roma: il propietario Paul Matiasic avrebbe oltrettutto presentato un’offerta per la gestione del PalaEur, il principale palazzetto della capitale. Così facendo, il disimpegno nei confronti di Trieste diventerebbe inevitabile. Da capire se l’imprenditore statunitense voglia trasferire il titolo sportivo del club giuliano oppure optare per l’acquisizione di titoli sportivi differenti. Nelle ultime ore quest’ultima è l’ipotesi più preponderante, ed è quella in cui sperano tutti i tifosi triestini per avere ancora la squadra della propria città in LBA. Una vicenda intricata, che potrebbe ripercuotersi anche sul parquet.
Spostando il focus sul campo, con la sconfitta di Cremona si è concluso un campionato costellato di tanti alti e bassi. La ciliegina sulla torta è stata l’esonero di Gonzalez a metà febbraio, peraltro dopo una netta affermazione contro Napoli. Al suo posto Francesco Taccetti, già parte dello staff tecnico da oltre un anno. La squadra ha comunque faticato a trovare continuità, chiudendo con quattro sconfitte consecutive sebbene tre di queste contro le prime tre della classe ovvero Bologna, Milano e proprio la German, lasciandosi scappare il sesto posto per mano di Reggio Emilia.
Le chiavi tattiche di Germani Brescia-Pallacanestro Trieste
Se vuole avere una minima chance di mettere in apprensione la Germani Brescia, la Pallacanestro Trieste deve cercare di mettere in atto il proprio credo cestistico fatto di transizioni, tiri veloci e contropiedi rapidi. Il diktat è tenere il ritmo alto quando è possibile, giocando ad elevato numero di possessi. L’età anagrafica della Leonessa è piuttosto alta, e in stagione ha già dimostrato di poter soffrire dinanzi a squadre che tendono a correre come Reggio Emilia e Treviso. Anche perché, a livello statistico, c’è solo una voce nella quale la formazione biancorossa fa meglio della propria rivale, ovvero la percentuale al tiro da due. In tal senso è stato fondamentale l’apporto del nuovo innesto Joshua Bannan, ala grande arrivata per sostituire l’infortunato Brooks: con 11.3 punti e 7.6 rimbalzi di media il suo impatto è stato immediato. La dinamicità del lungo australiano potrebbe mettere in difficoltà il frontcourt bresciano, dove il solo Ndour non può bastare per reggere la sua fisicità soprattutto nella metà campo difensiva. Tutto il peso dell’attacco sarà invece nelle mani di Ramsey, capocannoniere della LBA con 19.3 punti ad allacciata di scarpa e realizzatore sopraffino.
L’altro lato della medaglia di avere giocatori avanti con gli anni, è l’esperienza. Fattore chiave in questo tratto di stagione. I biancoblù sono quasi imbattibili nei finali in volata, quando.la palla scotta e fuoriescono i fuoriclasse. In campionato, Della Valle e compagni, ad eccezione della gara con Varese, hanno vinto tutti gli incontri che sono terminati entro i 5 punti di margine. Bilan e Ivanovic sono dei maestri in tal senso e ai playoff, dove le partite si decidono su pochi possessi, è un plus da non sottovalutare. All’appello c’è anche Jason Burnell, premiato sesto uomo dell’anno in quella che è stata la sua migliore annata della carriera. La sua energia può essere un fattore per trascinare i compagni in campo e il pubblico sugli spalti. Esperienza fa rima anche con tiri liberi: gli uomini di Cotelli sono quelli he ne tirano più di tutti e anche meglio: 83.1 %. Un altro aspetto di notevole rilevanza in previsione di gare giocate sul filo del rasoio.
Il pronostico di Germani Brescia-Pallacanestro Trieste
I favori del pronostico sono tutti dalla parte del team lombardo, sia per la maggiore esperienza sia per la maggiore continuità mostrata durante l’arco del campionato. È difficile poter pensare che i biancorosso possano seriamente impensierire la truppa di Cotelli un in una serie al meglio delle 5 partite. I giuliani, grazie al talento individuale di alcuni suoi protagonisti, potrebbero riuscire a strappare almeno una partita nel loro palazzetto sfruttando anche il tifo del pubblico triestino, uno dei più caldi dell’intera competizione. Il pronostico finale, dunque, è 3-1 in favore della Germani Brescia.
