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GeVi Napoli, media day: equilibrio e lavoro le basi di coach Sacripanti

di Andrea Esposito
GeVi Napoli media day

Consueto appuntamento con il media day per la GeVi Napoli Basket di Coach Pino Sacripanti, incontro che segna l’inizio ufficiale della stagione cestistica della squadra partenopea. Gli azzurri venerdì affronteranno Treviso in quel che sarà l’esordio casalingo in Supercoppa LBA targata Discovery +. Andiamo a vedere insieme quali sono state le parole della società partenopea e di coach Pino Sacripanti.

GeVi Napoli, le parole al media day

Lo scopo è salvarsi, non voglio dare false speranze. Spero che la gente capisca che va fatto un passo alla volta. Con coach Sacripanti stiamo portando avanti un bel progetto, a Napoli si continuerà a parlare di basket. […] Per quanto riguarda il palazzetto si sta lottando per arrivare ad una capienza del 50% in tempo utile per l’esordio in campionato, condivido le proteste da parte dei tifosi ma comprendo al tempo stesso le direttive. La mancanza del pubblico sugli spalti sta portando gravi problemi a tutti.

Queste le parole del Presidente Federico Grassi.

Presente alla conferenza anche l’AD Alfredo Amoroso, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Stiamo lavorando a nuove idee come quella del ‘Club dei 100’ per poter consolidare le basi del nostro progetto. Abbiamo voluto implementare l’area Marketing per avvicinarsi il più possibile ai nostri tifosi. Punteremo molto sul settore giovanile, è una volontà condivisa sia dalla dirigenza che dal coach, il desiderio è quello di far crescere giovani cestisti napoletani per poi lanciarli su grandi palcoscenici. La squadra ha ambizioni, ma dobbiamo essere umili e concentrati.

Infine, sono arrivate le parole di coach Stefano ‘Pino’ Sacripanti per terminare il media day della GeVi Napoli:

Voglio complimentarmi con la società per la gestione del salto tra A2 ed LBA, è stato fatto un gran lavoro. La bontà di questo progetto passa dalla chiarezza delle idee, quest’anno l’obiettivo è salvarci; quando poi si va in campo proveremo con tutte le nostre forze a toglierci quante più soddisfazioni possibili. Sarà un campionato molto agguerrito, è evidente che 3/4 squadre sono fuori portata. La differenza la farà il lavoro, la voglia di farcela. la cura dei dettagli. Le parole-chiave dovranno essere equilibrio e lavoro. Le partite di Cagliari hanno dimostrato che la squadra vuole passarsi la palla, anche rifiutando tiri aperti, sul piano difensivo c’è ancora tanto da lavorare ma i sei ragazzi che c’erano anche l’anno scorso mi daranno una mano su questo. Dal punto di vista fisico siamo un poco indietro.

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