La diciannovesima giornata della Serie A ha visto l’esultanza della Givova Scafati Basket, che rimonta e sconfigge la Carpegna Prosciutto Pesaro per 83-82.
Pesaro crolla per terra quando entra nello stadio per l’ultimo giro. Domina per 38 minuti, ma poi un paio di errori portano avanti i padroni di casa, che mantengono il sottile filo della vittoria fino alla fine.
A 7 secondi dalla fine il punteggio è quello finale (83-82), la formazione di coach Sacchetti ha palla in mano. McDuffie sbaglia. La palla finisce nelle mani di Visconti. Sbaglia anche lui e si tira giù il sipario.
Pesaro ha dato forti segni di risveglio.
Il tipo di gioco voluto da Sacchetti ha riportato in vita due giocatori che sembravano inesistenti. Ford e Bluiett. McDuffie, invece, si è fatto sentire solamente a sprazzi.
Non è stata abbagliante la sua gara, ed ha anche sbagliato un libero in solitudine. Cinciarini si è mostrato estremamente motivato, ma l’assenza di Tambone in campo ha pesato tantissimo.
Anche perché, se è vero che i pesaresi hanno avuto un Bluiett che nel finale ha fatto l’inferno, è vero anche che da Bamforth ha ricevuto poco.
Stretto sull’angolo, ha perso palla su un raddoppio e prima aveva sbagliato passaggio che ha innescato il contropiede di Scafati. Il tutto, in momenti delicatissimi.
Una gara che la formazione di Sacchetti ha avuto in mano, anche se non è riuscita mai a chiudere. Non tanto per demeriti, quanto per il fatto che sul fronte opposto Gentile ha messo in crisi i difensori.
Un match che aveva rimesso in piedi Robinson, che con due bombe ha scomposto Scafati. E negli ultimi giri di lancetta hanno pesato tanto i piccoli errori.
Una vittoria pesantissima, che ha dato segni di risveglio.
Come ha detto coach Boniciolli: “Questa è stata una vittoria vera, una vittoria di squadra. I ragazzi hanno capito come vincere assieme”.

