Home Serie A2Givova ScafatiGivova Scafati, Demetre Rivers: “Serie A? E’ un campionato competitivo”

Givova Scafati, Demetre Rivers: “Serie A? E’ un campionato competitivo”

di Carmen Apadula

Scafati, 20 marzo 2024. Al margine dell’allenamento della squadra, Demetre Rivers ha risposto ad alcune domande di NBAPassion.com.    

Dopo la partita contro Tortona, coach Boniciolli ha detto che la squadra era arrabbiata e affamata. Cosa ti è piaciuto della vittoria di domenica e della reazione della squadra?

“Mi piace come siamo riusciti a reagire quando le cose non andavano come volevamo. Nel corso di una partita si affrontano molte avversità. Ci sono momenti positivi e momenti negativi, ma nei momenti negativi abbiamo mantenuto un atteggiamento positivo. Tortona ha tirato molto bene e noi siamo stati in grado di contrastare questo aspetto a modo nostro. Abbiamo mantenuto la nostra intensità difensiva, per tutta la partita. Credo che questa sia stata la chiave della vittoria”.

Come giudichi l’impatto di Sek Henry dopo la sua prima partita con Scafati, e come cambia la squadra con lui in campo? 

“Penso che porti molta esperienza e punteggio alla squadra. Si aggiunge a ciò che già abbiamo. Si è allenato con noi solo per pochi giorni prima della partita contro Tortona, e ha imparato i nostri schemi molto velocemente. Ha capito le nostre posizioni di difesa, mettendosi in campo nei punti giusti. Sta giocando molto bene. È come se fosse qui da un sacco di tempo”. 

Hai giocato a livello professionale in Grecia e in Turchia. Cosa hai pensato del campionato italiano durante la tua prima stagione qui e quali sono le differenze con gli altri campionati? 

“Penso che questo campionato sia molto competitivo. Penso che sia simile a quello turco. È molto competitivo dalla prima all’ultima squadra. Ci sono un paio di squadre di EuroLeague, in Champions League, in EuroCup. Qualsiasi squadra può battere qualunque altra in una serata qualsiasi”. 

Parlami un po’ dei tuoi obiettivi e di quelli della squadra per la partita di domenica e per il resto della stagione.

“Gli obiettivi che ho per me stesso sono di continuare ad avere un impatto positivo sulla partita e sulla nostra squadra nel miglior modo possibile. Avere sempre un atteggiamento positivo, essere sempre un buon compagno di squadra. Se non sto facendo del mio meglio in campo posso aiutare la squadra in altri modi. Ci sono un sacco di giocatori offensivamente bravi qui, quindi se qualcuno ha una serata storta, ce n’è un altro pronto ad aiutarlo. L’obiettivo della squadra è quello di vincere ancora, ma ragionare una partita alla volta. Vogliamo un posto nei playoffs. Ma dobbiamo vincere contro Brindisi domenica, e poi la partita successiva e quella dopo ancora. Bisogna costruire il percorso partita dopo partita”. 

You may also like

Lascia un commento