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Happy Casa Brindisi-Armani Exchange Milano 74-77: sorride Messina al fotofinish, decisivo Tarczewski

di Pierluigi Ninni

Un clutch-time infuocato fa calare il sipario su Happy Casa Brindisi-Armani Exchange Milano, primo anticipo della 21esima giornata di LBA. Al PalaPentassuglia si sfidano le quarte in classifica, appaiate a quota 24 punti, ed entrambe reduci dalle fatiche infrasettimanali delle competizioni europee.

Davvero commovente il minuto di silenzio che il pubblico brindisino dedica a Kobe e Gianna Bryant, per rimembrare le vittime del tragico incidente in elicottero della scorsa domenica in cui ha perso la vita la leggenda dei Los Angeles Lakers e un’icona del basket mondiale.

Il minuto di silenzio al PelaPentassuglia in ricordo di Kobe Bryant#TuttoUnAltroSport

Pubblicato da LBA – Legabasket Serie A su Sabato 1 febbraio 2020

Il tributo offerto dal PalaPentassuglia in memoria di Kobe e Gianna Bryant: n. 8 e 24 che ricoprono gli spalti ed una gigantografia che ritrae entrambi sullo sfondo.

Il finale dirà 74-77 per la squadra meneghina, dopo una gara di rara intensità difensiva e ricca di spunti in vista delle prossime Final Eight di Coppa Italia, primo trofeo in programma nella stagione corrente e in cui entrambe le compagini saranno protagoniste (13-16 Febbraio prossimi a Pesaro).

Happy Casa Brindisi-Armani Exchange Milano 74-77: il recap

Primo quarto 

Pronti via e inizia forte l’Armani Exchange, con la tripla di Luis Scola e forzando la Happy Casa a prendersi conclusioni da bassa percentuale, in particolare dal midrange e nei pressi del pitturato.

Brindisi rimane in scia grazie ai rimbalzi offensivi (latemotiv che si ripeterà per larga parte del match, in controtendenza rispetto alle previsioni) e cambiando su tutti in difesa: importante l’impatto di Kelvin Martin (da vedere la stoppata su un Kaleb Tarczewski pronto alla schiacciata) e di Dominique Sutton in uscita dalla panchina che conclude il quarto con una rubata e un appoggio che vale il +2 brindisino (16-14).

Secondo quarto 

Ettore Messina riparte dalla zona 2-3 in difesa e grazie alle giocate in uscita dai blocchi e in penetrazione di Kiefer Sykes e Nemanja Nedovic forza il parziale di 10-0 che porta Milano al massimo vantaggio (+10) a metà secondo quarto.

Frank Vitucci chiama il timeout e risponde togliendo uno spento Darius Thompson dopo l’ennesima palla persa provocata dal rookie americano, completamente fuori giri. L’allenatore veneziano alza il quintetto inserendo Raphael Gaspardo: una mossa che porta i pugliesi a chiudere lo strappo grazie alla ritrovata intensità difensiva. Emblema del mini parziale che conclude il primo tempo uno scatenato John Brown che prima va a riprendere di forza il pallone dalle mani di Christian Burns e in seguito condanna Nedovic alla palla persa dopo un’ottimo cambio. In tutto questo, il contro-parziale dei padroni di casa è di 11-2 prima della bomba di Raphael Gaspardo che porta avanti Brindisi all’intervallo lungo (34-32). Dopo 20 minuti, il trio Nedovic (11)-Sykes (8)-Scola (8) combina per 26 dei 32 punti totali.

Statistiche:

HBB: 9-21 da 2, 2-12 da 3, 22 rimbalzi, 8 assist;

AXM: 8-12 da 2, 3-10 da 3, 18 rimbalzi, 4 assist.

Terzo quarto 

Come spesso accade in questa stagione, il terzo quarto è il punto di svolta delle partite dell’Armani. Dopo un breve allungo di Brindisi causato dal bel taglio in backdoor di Gaspardo su assist di Adrian Banks, Milano mette a segno il parziale giusto. In precedenza, gli extra-possessi generati da Martin e Brown tengono in vita Brindisi, che con l’appoggio di Tyler Stone si riportano fino al -4 prima del timeout di Vitucci.

Il Chacho Sergio Rodriguez si mette in ritmo aprendo un 4-7 dalla distanza nella seconda metà del terzo periodo che porta i meneghini fino al +10, dopo le triple di Burns e di Cinciarini dall’angolo. Quarto che si conclude con il 2 su 2 di Banks in lunetta e il successivo fallo di Thompson allo scadere dei 24” su Sykes, che trasforma dalla lunetta (49-56).

Quarto quarto 

Il tecnico alla panchina di Brindisi sul +6 Armani innervosisce la gara, mentre Sergio Rodriguez sale definitivamente in cattedra segnando 4 punti consecutivi con uno step-back su Zanelli e un floater sfruttando il mismatch favorevole su Tyler Stone.

Ancora una volta l’intensità di Sutton e di Brown portano a due vittorie della difesa brindisina, con la reverse dunk in contropiede dell’ex Trento che vale il -5 sul 60-65 e il coast-to-coast di Adrian Banks che costringe al fallo Sykes e causa il successivo tecnico della panchina milanese.

Con il punteggio sul 63-65, si apre un clutch-time in cui il vero dominatore è Kaleb Tarczewski. L’ex Arizona Wildcats prende per mano i suoi segnando 9 dei suoi 16 punti totali e realizzando 5 dei 6 liberi a sua disposizione, contornati da un canestro e fallo che, di fatto, chiude la contesa (69-73). Il resto è la consueta girandola ai liberi: Stone con una tripla in ritmo riaccende per un attimo il PalaPentassuglia, ma Rodriguez è infallibile ai liberi. La preghiera finale di Banks si ferma sul primo ferro, sancendo il secondo successo di fila degli uomini di Messina in LBA e il 74-77 finale.

Happy Casa Brindisi-Armani Exchange Milano: statistiche principali e tabellino

Happy Casa Brindisi-A|X Armani Exchange Milano: 74-77 (16-14, 34-32, 49-56, 74-77).

HAPPY CASA BRINDISI: Banks 17, Brown 7, Martin 7, Sutton 5, Zanelli 3, Gaspardo 9, Campogrande 3, Thompson 2, Stone 21, Ikangi ne, Cattapan ne, Epifania ne. All.: Vitucci.

ARMANI EXCHANGE MILANO: Della Valle, Micov 3, Biligha, Rodriguez 11, Tarczewski 16, Cinciarini 3, Burns 3, Nedovic 14, Sykes 17, Scola 8, Gravaghi ne, Citterio ne. All.: Messina.

MVP: Kaleb Tarczewski (16 punti, 8 rimbalzi, 4/6 FG, 8/11 FT, 21 di valutazione).

Arbitri: Roberto Begnis – Fabrizio Paglialunga – Giulio Pepponi.
Note: Tiri liberi: Brindisi 23/25, Milano 23/28. Percentuali al tiro: Brindisi 23/63 (5/26 da tre, ro 16, rd 25), Milano 23/53 (8/23 da tre, ro 7, rd 25).

Fonte tabellino: New Basket Brindisi

 

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