L’anticipo della 19esima giornata di LBA vede protagoniste l‘Aquila Basket Trento, che è stata sorpassata in classifica da Brescia e Trieste, mentre l’Olimpia Milano è reduce dalla sconfitta subita giovedì in Eurolega contro il Fenerbahçe.
Coach Messina dovrà fare a meno di Luigi Datome, oltre che a più della metà degli stranieri tesserati dal club meneghino viste le assenze anche di Mitoglou, Shields, Rodriguez, Delaney, Kell e Kyle Hines.
Con un roster così rimaneggiato, le scarpette rosse si aggrappano con forza al proprio capitano, Nicolò Melli, che nei primi due quarti ne mette a referto 14. Ma la Dolomiti Energia non demorde e continua a tessere il proprio gioco, tanto è che con grande coraggio arriva anche il pareggio a quota 40 pari sulla sirena del secondo periodo. Al rientro dagli spogliatoi lo spartito rimane lo stesso, Milano allunga e Trento ricuce, ma un paio di errori nell’ultimo periodo vengono puniti e Milano chiude la pratica con il 73-79 finale.
Aquila Basket Trento-Olimpia Milano: analisi del match
Non basta la voglia, il sudore e il cuore enorme di Trento per uscire vincitrice ed vitare la terza sconfitta negli ultimi tre impegni, Milano soffre ma alla fine espugna la BLM Group Arena.
I ragazzi di coach Molin subiscono il primo parziale ospite marcato da Melli, autore di una strepitosa partenza poi, una volta riordinate le idee, la Dolomiti riesce ad esprimere una bella idea di gioco con tanti extra-pass ma anche conclusioni individuali che sono state mandate a bersaglio.
Tra gli aspetti negativi della partita trentina ci sono sicuramente le 10 palle perse, che hanno fatto sprecare parecchie occasioni ai padroni di casa e in aggiunta i 34 rimbalzi lasciati nelle mani degli ospiti.
Per il resto Forray e compagni tirano discretamente bene dal campo, visto il 50% da tre punti (8/16) ma la stessa percentuale viene ripetuta anche da dentro l’arco (20/40).
Tra le fila dei bianco-neri il mattatore di giornata è sicuramente Cameron Reynolds autore di 19 punti e diverse giocate fondamentali per tenere a contatto i suoi compagni.
Per quanto riguarda l’Olimpia, detto delle numerose assenze che hanno limitato le rotazioni, arriva una vittoria fondamentale non tanto per la classifica ma per la risposta arrivata dai suoi giocatori italiani.
Infatti Nicolò Melli e Tommaso Baldasso hanno messo a referto due ottime prestazioni, portando alla causa meneghina rispettivamente 27 e 16 punti fondamentali per staccare in classifica la Virtus Bologna.
In una serata in cui il tiro da oltre l’arco traballa parecchio, Milano riesce a trovare una grande percentuale da due punti (57.1%) e un ottimo contributo arrivato da sotto i tabelloni con ben 34 carambole catturate.
Tabellino
Parziali singoli quarti: 19-23; 21-17; 14-19; 19-20.
Parziali progressivi: 19-23; 40-40; 54-59; 73-79.
Trento: Bradford 8, Williams 13, Reynolds 19, Conti, Morina ne, Forray 10, Flaccadori 8, Saunders 8, Mezzanotte ne, Dell’Anna ne, Ladurner, Caroline 7. All. Molin.
Milano: Melli 27, Grant 5, Leoni ne, Tarczewski, Ricci, Biligha, Hall 11, Baldasso 16, Daniels 5, Alviti 7, Bentil 8. All. Messina.

