La Serie A è arrivata all’ottava giornata, che vede in programma un lunch game domenicale tra la Dinamo Sassari e l’Aquila Trento. Al PalaSerradimigni alle 12.30 ci sarà la prima a due a cui assisterà coach Veliko Mrsic tra le mura amiche dei padroni di casa. Il debutto c’è già stato in trasferta a Venezia con la Reyer nello scorso turno dove è arrivata una sconfitta per 89 a 76. La squadra del presidente Stefano Sardara ha avuto un inizio di campionato decisamente difficile con una sola vittoria all’attivo ottenuta contro la Pallacanestro Cantù facendo comunque 100 punti a dimostrazione del fatto che ci sia un potenziale su cui lavorare.
Anche l’Aquila Trento sta avendo un periodo di crisi sia in campionato che in Eurocup. In Serie A la squadra di coach Massimo Cancellieri ha una striscia aperta di tre sconfitte consecutive iniziata con quella in casa contro la Virtus Bologna: 83 a 102 il risultato finale. Nell’ultimo turno di Eurocup contro il più attrezzato Besiktas, dopo un primo tempo importante i trentini hanno fatto fatica e si sono fatte riprendere e battere dalla squadra turca.
Dinamo Sassari – Aquila Trento, l’analisi del match
La Dinamo Sassari trova il secondo successo in campionato e lo fa battendo in volata l’Aquila Trento con il punteggio di 89 a 88 grazie al canestro a 21 secondi dalla fine di Rashawn Thomas. Gli ospiti hanno la possibilità di riportarsi avanti affidandosi al solito Devante Jones che però di fa stoppare da Luca Vincini e così i bialncoblù riescono ad aggiudicarsi i due punti in classifica. La squadra di coach Mrsic è guidata dalla coppia firmata da Nate Johnson, autore di 19 punti e risultando il migliore dei suoi, e da Desure Buie che ne realizza 17 conditi da 9 assist e 2 rimbalzi. Per gli ospiti ci sono 22 punti di Khalif Battle, che è il top scorer dell’intera gara, con 10 su 11 ai tiri liberi (90.9%) e i 19 del soliti DeVante’ Jones, anche lui ottimo dalla lunetta con 11 su 12 finale (91.7).
La Dinamo Sassari ottiene una percentuale decisamente migliore nel tiro da tre punti tirando con il 39.3% grazie alle 11 conclusioni che hanno trovato il fondo della retina sulle 29 totali. Il migliore è il già citato Nate Johnson con il 4 su 7 finale (57.1%). Per Trento polveri decisamente bagnate visto il 23.3% ottenuto al termine dell’incontro con solo 7 tiri che si sono trasformati in tre punti: ce ne sono 2 a testa per Peyton Aldridge (28.6%), Andrej Jakimovski (40%) e Khalif Battle (25%).
Gli ospiti attaccano forte il ferro viste anche le difficoltà nel tiro dalla distanza e i tiri liberi avuti a disposizione ne sono la riprova: 31 realizzati sui 36 avuti a disposizione (86.1%). I sardi ne hanno avuti 24, con 16 segnati (66.7%): Desare Buie che ne concretizza 7 (87.5%). Quest’ultimi vincono anche la lotta a rimbalzo: 39 totali, con 16 offensivi, mentre Trento fa un po’ di fatica con 31, di cui 12 in attacco. Per Sassari i giocatori in doppia cifra oltre Johnson e Buie sono: Marshall Jr con 14 punti, seguito da Rashawn Thomas con 12 mentre a 9 si fermano Luca Vincini e Laurynas Beliauskas. Per gli ospiti ci sono solo Peyton Aldridge e Andrej Jakimovski a 15 oltre ai già citati Khalif Battle e DeVante Jones.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 28-21, 21-29, 23-22, 17-16
Parziali progressivi: 28-21, 49-50, 72-72, 89-88
Dinamo Sassari: Marshall 14, Buie 17 + 9 ass, Zanelli, Seck n.n., Beliauskas 9, Johnson 19, Ceron, Casu n.e., Vincini 9, Mezzanotte 2, Thomas 12, Mcglynn 7. Coach: Vejiko Mrsic
Aquila Trento: Steward 5, Jones 19, Niang 3, Forray 2, Airhienbuwa, Cattapan n.e., Mawugbe 5, Aldridge 15, Jakimovski 15, Fall 2, Hassan, Battle 22. Coach Massimo Cancellieri

