Nello scontro diretto salvezza del PalaVerde tra Nutribullet Treviso e Pallacanestro Cantù si registra il ritorno alla vittoria degli uomini di coach Rossi al termine dell’ennesimo ciclo negativo durato quattro gare. I padroni di casa si impongono con il punteggio di 86-81 e agganciano Reggio Emilia al penultimo posto in graduatoria con un record di 2 vittorie e 9 sconfitte. I lombardi proseguono, di contro, un momento delicato caratterizzato da quattro passi falsi in fila tali da far risucchiare la compagine ospite nel gruppone a quota 6 punti in classifica.
Nutribullet Treviso-Acqua S.Bernardo Cantù: l’analisi del match
Treviso si sblocca davanti al proprio pubblico centrando la prima gioia casalinga in sei appuntamenti di LBA. Un risultato che premia il cinismo di una compagine la quale, forse, per la prima volta in stagione mostra un minimo segno di risveglio. Dopo un primo tempo all’interno del quale si fa preferire una Cantù che approccia al meglio la contesa, infatti è la Nutribullet a prendere in mano l’iniziativa gestendo con lucidità il pallino del gioco. La percentuale da due punti risente dell’alto numero di tiri tentati dentro un’area canturina parecchio intasata (21/43), mentre l’uso del canestro pesante è in serata piuttosto razionale (8/19). Preziosi, inoltre i tanti punti conquistati a cronometro fermo (20/28) e provenienti da una difesa ospite spesso in ritardo
L’Acqua S.Bernardo si spegne alla distanza e a differenza di Treviso non trova mai il giusto ritmo offensivo nella ripresa. Gli uomini di Brienza insistono a dismisura su soluzioni individuali che portano a tiri, spesso, forzati (12/35 da tre) e affannosi. Sono appena 12 gli assist messi a referto da Cantù contro 17 della Nutriibullet, con i veneti che capitalizzano al meglio le ripetute disattenzioni ospiti creando conclusioni coerenti e con le giuste spaziature. A livello individuale è ancora positiva la prova di Briante Weber. Dall’addio di Ragland il play ex Sassari è il punto di riferimento di Treviso e il bottino di 21 punti, 9 rimbalzi e 6 assist conquistato in serata racconta bene questa fase della stagione.
Pesantissimi i 18 punti di Olisevicius ottenuti con un immacolato 4/4 oltre l’arco, mentre Abdur-Rahkman sale di colpi nel secondo tempo e soprattutto nel quarto conclusivo è praticamente perfetto tra viaggi in lunetta e tiri dal campo. Primi segnali positivi, infine, per un Radosevic concreto seppur piuttosto in difficoltà nella metà campo difensiva. Tra le fila dell’Acqua S.Bernardo sono quattro gli uomini in doppia cifra. Sneed con 16 e Basile con 13 e 7 rimbalzi i migliori per valutazione. Gilyard è mortifero al tiro da tre (5/9) ma non basta.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 20-24; 25-17; 12-13; 29-27
Parziali progressivi: 20-24; 45-41; 57-54; 86-81
Nutribullet Treviso: Weber 21; Perkins 2; Abdur-Rahkman 16; Torresani 5; Miaschi; Pinkins 9; Chillo 5; Guidolin n.e; Pellegrino; Olisevicius 18; Radosevic 10; Spinazzè n.e. Coach: Alessandro Rossi.
Acqua S.Bernardo Cantù: Gilyard 15; Bowden 6; Moraschini 9; De Nicolao 5; Ballo 2; Bortolani 15; Sneed 16; Basile 13; Ajayi; Okeke n.e. Coach: Nicola Brienza.

