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La Openjobmetis Varese riabbraccia Masnago per ritrovarsi

di Omar Valentini

Dopo due trasferte lontane da casa, la Openjobmetis Varese ritrova il proprio pubblico contro la Reyer Venezia nell’anticipo delle 17.00 in programma domenica. Per i biancorossi sarà indispensabile ritrovare serenità per affrontare i campioni d’Italia senza timori reverenziali.

Il mini ciclo di trasferte che ha costretto la Openjobmetis Varese lontano dalla Enerxenia Arena non ha sicuramente fatto bene alla squadra di Attilio Caja. Il coach pavese dovrà essere bravo a far dimenticare ai suoi giocatori i due derby che hanno mostrato il lato peggiore della sua squadra, incapace di reggere il confronti contro l’Olimpia Milano (come peraltro prevedibile) e deludente nella sfida di Brescia, che rappresentava il primo vero esame stagionale contro un’avversaria da playoffs.

Contro la Leonessa, Varese non è riuscita a dare quelle risposte positive che Caja chiedeva ai suoi anche lontano dalla Città Giardino. La squadra varesina ha infatti retto l’urto avversario per il primo quarto d’ora, ma poi è sembrata quasi più vicina alla terribile versione della prima giornata contro Sassari: difesa troppo poco intensa e circolazione offensiva spesso difficoltosa, bassa percentuale da tre punti a cui si è aggiunto un numero elevatissimo di falli. Un insieme di fattori che hanno determinato il pesante passivo finale (91-74 in favore dei bresciani) e che costringono ora i biancorossi a tentare l’impresa contro Venezia per non perdere il treno playoffs e rimanere al contempo invischiati in zone meno confortevoli della classifica.

Il lato positivo è che la Openjobmetis Varese tornerà sul proprio parquet, che storicamente rappresenta il proprio maggior punto di forza. L’anno scorso Varese affrontò la Reyer in un momento differente della stagione (era la nona di ritorno), e trovò le energie per sconfiggere i futuri campioni d’Italia dando linfa alla corsa per i playoffs, poi sfumati all’ultima giornata solamente per la differenza canestri. Ora a Varese si chiede di tornare a giocare la propria pallacanestro, fatta di intensità e collaborazione.

Un successo sarebbe fondamentale per il prosieguo del campionato, anche se sarebbe ingiusto pretenderlo contro un avversario di livello come questa Reyer. I lagunari però non stanno vivendo un inizio di stagione da favola: il record dice 4 vinte in 8 turni, con un trend totalmente negativo lontano dal Taliercio. Gli uomini di coach Walter De Raffaele saranno sicuramente motivati a invertire la tendenza e a trovare la prima vittoria esterna in campionato, rendendo il lavoro di Caja ancora più complesso.

Varese si appoggerà alle proprie certezze: Josh Mayo è stato il top scorer anche settimana scorsa, mentre gli altri americani sono stati frenati dai problemi di falli (Jason Clark ed L.J. Peak) e fisici (attimi di panico quando Jeremy Simmons, giocatore più utilizzato dell’intero campionato, è rimasto a terra in seguito ad un contatto a rimbalzo nel primo tempo di Brescia).  La variabile potrà essere Siim-Sander Vene: il giocatore estone è stato meno incisivo del solito nelle ultime due uscite e potrebbe dunque beneficiare più di chiunque altro dell’aria di casa.

Nel frattempo, la società si sta muovendo per reperire le risorse necessarie a coprire le richieste di Riccardo Cervi, che prosegue nella sua riattivazione fisica insieme alla squadra. Per tesserare il lungo ex Grissin Bon Reggio Emilia sarà necessario, come riportato dalla Prealpina, ampliare il budget originariamente previsto per la stagione. Ma per dare una svolta e una dimensione da playoffs a questa Varese, sembra uno sforzo a cui non si può rinunciare.

 

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