Nuova sconfitta per la Pallacanestro Cantù in un inizio di stagione che non pare esagerato definire pessimo, almeno sul fronte dei risultati. I brianzoli sono stati battuti al PalaDesio nella delicata sfida interna contro Udine, maturata dopo un tempo supplementare (84-85 il finale) e al termine di una partita in cui la truppa di coach Francesco Vitucci ha messo impegno e determinazione fino all’ultimo, sfiorando la vittoria con una conclusione di Christon che sulla sirena è finita sul ferro.
Pallacanestro Cantù-Udine, l’analisi del match
La sfida si è aperta con un solo cambio nel quintetto di coach Vitucci, con Moretti che ha preso il posto di Gravett. Valentine e Brown hanno segnato i primi due canestri della gara, con Udine che ha provato subito a prendere il comando portandosi a tre possessi di vantaggio sui biancoblù. L’Acqua S.Bernardo ha reagito prontamente e, grazie a Christon, ha trovato il primo vantaggio a metà del primo quarto. L’APU ha risposto sfruttando Battle, ma nel finale la tripla di Moraschini ha fissato il punteggio sul 20-18.
Nel secondo quarto Cantù ha sfruttato il momento favorevole e, con Flagg e Okeke, è volata a +6. Una tripla di Battle ha interrotto il break dei padroni di casa, dando vita a una fase di grande equilibrio in cui nessuna delle due squadre è riuscita a prendere in mano la situazione. I 19 punti all’intervallo di uno scatenato Battle non sono bastati all’APU per trovare il vantaggio, e i tiri liberi di Okeke hanno sigillato il 36-36 alla pausa lunga.
La ripresa è stata inaugurata dalle triple di Valentine e Christon. Udine è riuscita a portarsi avanti senza però riuscire a prendere il largo, con l’Acqua S.Bernardo rimasta in scia per tutta la parte centrale della frazione. Nel finale Moraschini ha riportato la gara in parità, ma il canestro di McGlynn ha chiuso il terzo quarto sul 56-58. L’ultimo quarto è stato caratterizzato da un vero e proprio continuo ribaltamento di fronte. Una tripla di Flagg ha riportato avanti i biancoblù, ma Udine ha risposto con McGlynn, Valentine e Spencer, che ha portato l’APU a +5 a metà del quarto. Il divario è stato ridotto da Grazulis e Christon, prima della replica di Calzavara con un gioco da tre punti. Il libero di Mobio ha sancito il nuovo +5 friulano a un minuto dal termine, ma la tripla di Moraschini ha tenuto viva Cantù. Dopo errori e precisioni dalla lunetta, è stato ancora Moraschini a segnare la tripla del clamoroso 77-77 che ha mandato in delirio il PalaDesio e trascinato la sfida all’overtime.
Nel tempo supplementare è andata in scena una sfida punto a punto: Grazulis ha rubato palla e schiacciato in contropiede per i biancoblù, ma Valentine e Flagg hanno risposto colpo su colpo. Calzavara ha firmato il sorpasso decisivo per Udine, mentre sulla sirena l’ultimo tiro di Christon si è stampato sul ferro, sancendo l’84-85 finale per i friulani. Per la formazione brianzola i migliori marcatori sono stati Savion Flagg (20 punti), Riccardo Moraschini (17) e Semaj Christon (14).
Tabellino statistico del match
Pallacanestro Cantù: Semaj Christon 14, Savion Flagg 20, Hassani Gravett 0, Leonardo Okeke 7, Riccardo Moraschini 17, Matteo Parravicini 0, Simone Ventura 0, Isaiah Miles 9, Chad Brown 5, Andrejs Grazulis 8, Davide Moretti 4, Liam Udom 0
Udine: Joseph Mobio 8, Skylar Spencer 4, Zan Sisko 8, Alessandro Pavan 0, Lorenzo Bucarelli 3, Eimantas Bendzius 4, Raequan Battle 24, Nick Mcglynn 10, Mattia Grassi 0, Andrea Calzavara 7, Matteo Cavallero 0, Denzel Valentine 17

