Reyer Venezia-Openjobmetis Varese – Al Talercio va in scena la sfida tra Umana Reyer Venezia e Openjobmetis Varese, match valido per la 28° giornata di Serie A. I padroni di casa sono reduci dalla vittoria esterna di Brescia, con gli oro-granata che hanno intascato il sesto successo consecutivo e sono risaliti fino al quinto posto in classifica (conquistando matematicamente i playoff). Varese invece lo scorso turno ha sconfitto tra le mura amiche Brindisi, proseguendo quindi il disperato tentativo di salvarsi dopo la penalizzazione di 16 punti che ha portato i bianco-rossi all’ultimo posto della Serie A.
Quello di stasera è il 103° confronto tra le due compagini, con Varese che non solo è avanti negli scontri diretti 64-36 (ci sono stati due pareggi) ma ha anche portato a casa le ultime tre sfide. Nel match d’andata (anticipo della 7° giornata) l’Openjobmetis si era imposta 93-90 grazie soprattutto ai 20 punti di Ross e ai 19 di Reyes.
Per quanto riguarda la situazione infortuni delle due formazioni, coach Spahija dovrà ancora fare a meno di Watt e Mokoka, mentre coach Brase non potrà contare sull’apporto di Reyes. Andrea De Nicolao riveste invece i panni di unico ex del match.
Umana Reyer Venezia 92-81 Openjobmetis Varese: l’analisi del match
La Reyer Venezia non si ferma più e batte anche la Openjobmetis Varese, allungando quindi a 7 la propria striscia di vittorie consecutive. In un Taliercio caldissimo come non lo si vedeva da qualche tempo, gli uomini di Spahija mettono in mostra ancora una volta un’ottima prova su ambo le metà campo e costruiscono il proprio successo minuto dopo minuto.
I padroni di casa di fatto controllano il match per tutta la sua durata, senza dare grandi libertà ai propri avversari, ma sono due i momenti chiave che portano i lagunari al successo. Il primo è il parziale di 6-0 maturato da Venezia in apertura di terza frazione, con Tessitori e Parks che trascinano i compagni oltre la doppia cifra di vantaggio (+15 massimo gap); l’altro è la devastante scarica che Bramos e soci danno nei primi minuti dell’ultimo periodo, con la Reyer che fa 14-0, vola fino al +19 e chiude i conti con qualche minuto d’anticipo.
Venezia prosegue quindi il proprio percorso verso la postseason dimostrando ancora una volta di essere una squadra in grado di imporre la propria fisicità e la propria intensità sulle due metà campo. Situazione che dà grande fiducia all’ambiente soprattutto se consideriamo che nelle ultime due uscite non sono scesi in campo né Watt né Mokoka.
Gli uomini di Spahija giocano intelligentemente in attacco, senza forzare e muovendo molto bene la palla (26 assist): il risultato è un’efficiente attacco del ferro (59% da due), il quale ha portato alla costruzione di svariati tiri aperti dalla lunga distanza (45% dall’arco). Nell’altro lato del campo invece gli oro-granata confermano una difesa solida, in grado di proteggere bene il pitturato (sfida a rimbalzo vinta 43-28) e di aggredire bene il perimetro, concedendo poche soluzioni facili (Varese, miglior attacco del campionato, segna 10 punti in meno rispetto alla propria media).
A livello individuale per i padroni di casa spiccano le prestazioni del duo Parks-Tessitori, con il primo autore di 23 punti e 5 rimbalzi e il secondo firmatario di una prova da 20 punti e 7 rimbalzi. Positivo comunque l’apporto di tutti gli uomini della squadra lagunare, protagonisti a turno durante l’arco del match. Gli unici un po’ in ombra sono Spissu (2 punti e 3 perse, ma anche 7 assist in 21′ di utilizzo) e Granger (2 punti, ma 4 assist, in 16′), mentre a livello generale Venezia fa registrare ancora troppe palle perse (14).
Varese dal canto suo poco ha potuto fare per fermare le sfuriate dei propri avversari. Gli uomini di coach Brase sono bravi a rimanere in partita fino all’alba dell’ultima frazione sfruttando i piccoli momenti di calo della Reyer, ma i bianco-rossi non hanno mai dato l’idea di poter agguantare il successo.
Una difesa troppo permissiva e un attacco discontinuo (in particolare nel tiro dalla lunga distanza), ed eccessivamente dipendente da Ross (troppo in ombra il reparto lunghi), di fatto condannano l’Openjobmetis e aggravano la sua situazione nella lotta alla salvezza. Agli ospiti non bastano i 25 di Ross (a cui aggiunge 6 assist e 8 rimbalzi) e i 17 di Brown.
Il tabellino statistico del match
Parziali: 23-18; 19-18; 21-17; 29-28
Totali: 23-18; 42-36; 63-53; 92-81
Umana Reyer Venezia: Tessitori* 20, Spissu 2, Parks* 23, Ray, Bramos* 9, Moraschini 7, De Nicolao 7, Granger* 2, Chillo, Brooks 10, Willis* 12. Rimbalzi: Tessitori 7. Assist: Spissu 7. Coach: Spahija
Openjobmetis Varese: Ross 25, Woldetensae 6, De Nicolao 4, Librizzi 6, Virginio 3, Ferrero, Brown 17, Caruso 12, Owens 2, Johnson 6. Rimbalzi: Ross 8. Assist: Ross 6. Coach: Brase

