È andata in scena alla Segafredo Arena la gara tra Virtus Bologna e Openjobmetis Varese valida per il ventottesimo turno di LBA. Bologna arrivava da quattro vittorie consecutive in campionato e Varese si è presentata in fiducia, forte di 4 punti ottenuti nelle ultime due partite che hanno permesso di ipotecare la salvezza. La prossima sfida della Virtus sarà contro Scafati, mentre i Lombardi ospiteranno la Trieste degli ex Ross, Brown e Reyes. Nessuna assenza da entrambe le parti, squadre al completo.
Virtus Bologna-Openjobmetis Varese 104-67: l’analisi della partita
La gara è iniziata molto a rilento con un primo quarto dove, in maniera che a posteriori si può definire quasi ironica, la Virtus ha fatto una fatica immane a segnare complice una buona presenza difensiva di Varese, poi evidentemente sgretolatasi su sé stessa. Bologna invece dopo l’inizio lento ha iniziato a carburare e piano piano ha trovato ritmo mettendosi nella condizione di abbassare la saracinesca in difesa e costruire ottimi tiri in attacco i quali, dettaglio non da poco, non sono stati mai sbagliati. Dal terzo quarto in avanti entrambe queste componenti sono aumentate di volume, con Varese che è stata travolta da un vero e proprio ciclone: gli ospiti hanno perso 18 palloni, concedendo 12 rimbalzi offensivi e afferandone soltanto 6. A ciò si deve aggiungere quella che è stata dall’altra parte la prestazione di Bologna: gli emiliani hanno tirato col 53% da tre punti distribuendo 25 assist, una quantità disumana che è stata raggiunta soprattutto grazie al contributo di un Alessandro Pajola che ha sfornato 9 passaggi vincenti per i suoi compagni, e arrivando a recuperare ben 8 palloni. In tal senso bisogna fare i complimenti a Dusko Ivanovic, che dalla grande vittoria contro l’Alba Berlino ha rivitalizzato la squadra per la seconda volta in questa stagione dopo la striscia arrivata tra dicembre e gennaio e se oggi, anche dopo che il roster è ststo accorciato, il gruppo squadra della Segafredo è riuscito non solo a non sfaldarsi ma anzi ad essere compatto come mai era riuscito in questa stagione, gran parte del merito va al coach serbo. A fare da ciliegina sulla torta nella prestazione di oggi c’è il fatto che Bologna ha anche portato addirittura 5 giocatori in doppia cifra di punti: Polonara con 10, Belinelli con 13, Clyburn, Shengelia e Morgan con 14. Lato Varese da segnalare le prove da 20 punti di Hands e da 10 punti e 5 stoppate di Kaodirichi Akobundu-Ehiogu.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 13-17; 32-13; 35-20; 24-17
Parziali progressivi: 13-17; 45-30; 80-50; 104-67
Virtus Bologna: Pajola 5, Hackett, Morgan 14, Belinelli 13, Holiday n.e., Shengelia 14, Polonara 10, Clyburn 14, Cordinier 7, Akele 8, Zizic 6, Diouf 9. Coach: Ivanovic
Openjobmetis Varese: Hands 20, Alviti 9, Mitrou-Long 7, Assui 8, Akobundu-Ehiogu 10, Librizzi 6, Anticevich, Bradford 3, Fall 2, Gray, Esposito 2, Turconi n.e.. Coach: Kastritis

