Dopo la straordinaria e cruciale vittoria di Napoli, Varese torna a Masnago per archiviare la pratica salvezza nell’impianto di casa, ospitando la Dinamo Sassari di coach Bulleri. Vincendo quest’oggi e sperando nelle contemporanee sconfitte di Scafati e Pistoia, impegnate peraltro in due gare quasi proibitive, rispettivamente con la Germani Brescia e la Virtus Bologna, la formazione lombarda potrebbe conquistare matematicamente la permanenza nella massima serie già al termine di questa giornata. Un regalo di pasqua da non lasciarsi sfuggire, per un ambiente che ha bisogno di certezze, di respirare un po’ di aria fresca dopo mesi difficili: la conferma di coach Kastritis anche per la prossima annata rappresenta uno spiraglio di luce in tal senso
Sassari, invece, dopo una prima parte di campionato fatta di alti e bassi, dall’arrivo di Bulleri in panchina ha svoltato marcia, arrivando addirittura a ridosso della zona playoff, seppur l’ottava posizione occupata in questo momento da Venezia è a tre vittorie di distanza quando mancano tre turni alla fine della stagione regolare.
Openjobmetis Varese-Dinamo Sassari, l’analisi del match
Con le unghie e con i denti, Varese riesce a resistere al tentativo di rimonta della Dinamo Sassari e mette in saccoccia 2 punti che sanno di granito, perché in virtù di questo successo gli uomini di Kastritis certificano quasi aritmeticamente la permanenza in LBA anche nella prossima stagione. Il risultato sul tabellone luminoso recita 89-84, ma la vittoria di Varese è molto più netta di quanto possa sembrare: L’openjobmetis fa infatti gara di testa per tutti i quaranta minuti, ad eccezione del 7-8 sassarese di inizio match. Per i sardi nulla cambia in classifica, salvezza era e salvezza rimane, anche se la sconfitta maturata spegne forse definitivamente le speranze di agguantare un’improbabile qualificazione ai playoff. Anche solo poter nominare questa parola era ritenuto un sogno fino a poche settimane fa, e tale rimarrà almeno per questa stagione.
Nel complesso, i padroni di casa hanno dimostrato di voler questa vittoria più degli ospiti, e il risultato finale ha premiato i loro sforzi. Da inizio secondo quarto L’openjobmetis ha preso in mano il comando delle operazioni, con Librizzi a dare il via al festival delle triple– 17 in totale a fine match, su 36 tentativi – che le ha permesso di prendere un margine in doppia cifra. Un cuscinetto che ha saputo mantenere fino alla sirena finale. Vani i tentativi di rimonta degli uomini di Bulleri, l’ultimo dei quali si è infranto sul canestro di Hands per il +5 a 16 secondi dalla fine.
L’MVP di serata è proprio il sopracitato Hands, autore di 27 punti e 6 rimbalzi,ma soprattutto del camestro-salvezza per i suoi. Alviti – 17 punti con 4-7 da oltre l’arco – è stato invece chirurgico nel segnare ogni qualvolta gli ospiti si avvicinavano pericolosamente per ricacciarli a distanza di sicurezza. Ospiti che nonostante 5 giocatori in doppia cifra devono scontare le 15 palle perse, troppo per pensare di vincere contro una squadra che ama la transizione e il gioco veloce. In ogni caso, il più positivo è Weber – 20 punti e 5 assist – seguito a ruota da Bibbins con 16 punti a referto.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 23-17, 23-17, 18-21, 25-29
Parziali progressivi: 23-17, 46-34, 64-55, 89-84
Openjobmetis Varese: Akobundu-Ehiogu 4, Alviti 17, Mitrou-Long 14, Bradford 6, Tyus 2, Anticevich, Librizzi 12, Reghenzani N.E, Esposito N.E, Assui 7, Fall NE, Hands 27. Coach: Kastritis.
Dinamo Sassari: Bibbins 16, Fobbs 15 Weber 20, Cappelletti 12 Bendzius 6, Veronesi 3, Vincini 10, Renfro, Tambone 2, Casu N.E., Trucchetti N.E. Coach: Bulleri.
