Dopo 40 minuti di alti e bassi (per entrambe le compagini) la Virtus Bologna batte la Dinamo Sassari. I sardi, che arrivavano da una vittoria di due punti contro Pistoia, si sono arresi solo alla fine alla Segafredo, che trova ossigeno dopo il triplo KO Varese-Madrid-Panathinaikos.
Guardando invece in avanti, la Virtus ora è attesa dalla trasferta in Eurolega col Fenerbahce, mentre la Dinamo può già proiettarsi a dopo la pausa, quando affronterà Trieste l’1 dicembre.
Virtus Bologna-Dinamo Sassari 95-85: l’analisi della partita
Nel primo tempo la Virtus ha fatto tanta fatica, non è riuscita a scappare all’inizio e poi, quando Akele Grazulis e Tucker si sono trovati in campo insieme il gioco delle vu nere ha subito un notevole calo, ne ha approfittato la Dinamo, che però si può dire non abbia colto la occasione fino in fondo dato che poi quando sono rientrati i titolari hanno risentito dell’indirizzamento di inerzia dei compagni che erano in campo prima di loro: dopo i primi due quarti i sardi erano avanti di soli 4 punti, trascinati dalle buone prove di Halilovic (che finalmente ha battuto un colpo) e Eimantas Bendzius, per loro alla fine del match 19 e 17 punti. Al rientro in campo però Bologna era diversa.
Con un quintetto quasi tutto italiano (Hackett, Pajola, Belinelli, Polonara, Shengelia) si è assistito ad un cambio di marcia importante con Pajola assoluto protagonista: per l’Anconetano saranno 9 punti, 6 assist e 2 recuperi ma il suo impatto è arrivato soprattutto sul piano mentale, ha messo una grinta che ha contagiato tutti i compagni. Sassari però non si è arresa, e grazie alle giocate di Giovanni Veronesi è rimasta in partita: 15 punti per il nativo di Brescia, 12 nel secondo tempo. Sempre parlando di singoli, è da elogiare la prova di Shengelia in quanto miglior realizzatore dei suoi con 19 punti. Male invece Tucker da una parte e Fobbs dall’altra. Sul piano collettivo, le statistiche sono pressoché uguali da una parte e dall’altra eccezzion fatta per le percentuali da due punti, vero ago della bilancia del match: con dei volumi pressoché identici, 36 tentativi a 35 per la Virtus, i felsinei hanno tirato col 18% in più degli avversari mandando a bersaglio 25 conclusioni contro le 18 della banda di coach Markovic.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 21-18; 16-23; 37-23; 21-21
Parziali progressivi: 21-18; 37-41; 74-64; 95-85
Virtus Bologna: Cordinier 9 , Belinelli 14, Pajola 9, Clyburn 6, Shegnelia 19, Hackett 8, Grazulis 9, Morgan 7, Polonara 10, Diouf 2, Akele 2, Tucker. Coach: Banchi
Dinamo Sassari: Bendzius 17, Halilovic 19, Bibbins 7, Veronesi 15, Fobbs, Sokolowski 7, Tambone 8, Renfro, Cappelletti 12, Piredda n.e., Vincini n.e., Trucchetti n.e.. Coach: Markovic

