Dopo aver perso la tanto attesa sfida contro l’Olimpia Milano, si attendeva di vedere la reazione che i Trapani Shark avrebbero avuto nella sfida di oggi contro Reggio Emilia nella quale il vincitore avrebbe avuto da subito la matematica certezza per la partecipazione alle final eight di Torino. Finita la partita si può dire che la caduta al Forum non abbia abbattuto più di tanto il morale degli uomini di coach Repesa, che sono scesi in campo con il fuoco agli occhi e davanti alla loro gente hanno distrutto una squadra con lo stesso numero di punti, prendendosi di rabbia il pass per le final eight. Nonostante la brutta sconfitta, anche la Unahotels ha già un piede e mezzo in Coppa Italia dato che ha tre vittorie di vantaggio sul nono posto a tre gare dalla fine del girone di andata. Per gli emiliani la prossima gara sarà contro la Virtus Bologna, mentre per i siciliani ci sarà la Reyer Venezia.
Trapani Shark-Reggio Emilia 109-73: l’analisi della partita
La gara, fin da subito è stata giocata a senso unico in direzione Trapani con Reggio che, probabilmente schockata dall’intensità avversaria si è trovata in una posizione di irreversibile inermità. Gli shark infatti hanno dominato in ogni singolo aspetto della partita ma i punti più impattanti sono stati le palle perse (16 reggiane contro 9 trapanesi), gli assist (28 a 13 per i padroni di casa) e soprattutto il tiro da tre punti: la squadra di Valerio Antonini ha tirato molto di più e molto meglio mandando a bersaglio 18 dei 34 tentativi da dietro l’arco (53%) contro il 6 su 22(27%) avversario.
Gli shark hanno vinto giocando di squadra con un’armonia incredibile, valorizzando praticamente tutti i suoi elementi nell’autentica festa di questa domenica mattina. Da Riccardo Rossato al rientrante Akwasi Yeboah, passando per Notae, Galloway e Gentile: rispettivamente a referto hanno fatto scrivere 18, 11, 14(con 8 assist), 12 e 13. Ma in generale, eccezion fatta per un Amar Alibegovic in giornata no al tiro che comunque però ha dato una mano alla causa, tutti i membri del roster di Trapani oggi hanno giocato sontuosamente.
Viceversa, a Reggio sono in pochi a salvarsi: quando gli avversari sono in un tale stato di forma la sconfitta è comprensibile ma non in questa scala. Reggio ha subito per tutto il tempo e non è mai riuscita a reagire a causa di una frenesia ampiamente diffusa in tutti i giocatori: su tutti Cassius Winston che provando a prendere per mano i suoi nel momento di difficoltà ha finito per giocare praticamente da solo finendo con l’intestardirsi per gran parte dei possessi offensivi dei suoi: per lui sono sì 19 punti, ma con ben 22 tiri. Analogo il discorso per Jaylen Barford che ha messo 17 punti ma ha dovuto tentare la conclusione ben 15 volte. Le note meno negative sono le prestazioni di Momo Faye, che per quanto anche lui non fosse nel migliore stato di forma ha messo 12 punti, e il giovane Filippo Gallo che, anche se a garbage time inoltrato, ha giocato 6 minuti in cui ha dimostrato di saper tenere il campo mandando a bersaglio anche un bel canestro da tre punti.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 25-15; 29-15; 26-24; 29-19
Parziali progressivi: 25-15; 54-30; 80-54; 109-73
Trapani Shark: Eboua 2, Notae 14, Horton 6, Rossato 18, Alibegovic 3, Galloway 12, Petruccelli, 6 Yeboah 8, Mollura 1, Pleiss 10, Gentile 13, Brown 7. Allenatore: Repesa.
Unahotels Reggio Emilia: Barford 17, Gallo 3, Winston 21, Faye 11, Gombauld, Uglietti, Fainke n.e. , Vitali, Faried 2, Grant 4, Chillo 3 Cheatham 9. Allenatore: Priftis.
