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LBA, il recap dell’ottava giornata: Colpaccio Trento, a Pesaro si soffre

di Marco Fasano

Nel weekend appena trascorso è andata in scena l’ottava giornata di LBA, e noi di NbaPassion ci prepariamo a raccontarvela per sommi capi nel nostro recap, lasciando al termine dell’articolo una breve parentesi sui mattatori di questo turno.

LBA, il recap dell’ottava giornata: le sfide

Il termine cestistico Upset sta a indicare una partita dall’esito inaspettato, insolito, opposto rispetto alle previsioni. Di certo il match apripista di questa ottava giornata di LBA, ossia Brindisi-Trento, si rispecchia in questa definizione. Un ultimo periodo sontuoso di Desonta Bradford (21 punti nella frazione finale) ha sancito la prima sconfitta dell’Happy Casa dopo 6 successi consecutivi. L‘Aquila Basket, al netto dell’assenza di Jordan Caroline, ha da subito attaccato la partita e, anche quando la manovra offensiva brindisina sembrava più efficace, non si è persa d’animo e non ha mollato la presa. Trento vince malgrado una sconfitta a rimbalzo (44-32) e gli sfavori dei pronostici, che davano per certo il settimo sigillo di fila per la squadra pugliese. A completare il sabato cestistico c’è stato lo stop interno della VL Pesaro, che ha ceduto il passo a una GeVi Napoli più reattiva sin dai primi scampoli di partita e che ha chiuso il primo quarto di gioco in vantaggio di 10 punti. Protagonisti, tra le fila di coach Sacripanti, gli elementi provenienti da oltreoceano. Ad accompagnare lo straordinario esordio di Jeremy Pargo (18 punti) le prove di Jason Rich (6/7 da tre punti) e Jordan Parks (8/9 da dentro l’arco).

Ci spostiamo poco lontano dalla città adriatica, a Bologna, dove nel teatro del PalaDozza la Reyer ha impartito il sesto insuccesso in 8 partite alla Fortitudo Bologna, che di trovare un ritmo accettabile proprio non ne vuole sapere. Decisivo ai fini del match il terzo quarto lagunare, chiuso 13-27, e la profondità del roster agli ordini di coach Walter De Raffaele, che ha permesso agli oro-granata di scacciare eventuali cali fisici. La stessa Reyer è riuscita ad archiviare la pratica Effe nonostante una percentuale dall’arco più bassa (43% vs 36%), bilanciata però dall’abisso tra le due squadre nella voce dei tiri da due (36% vs 60%). Passiamo all’altra fazione di Bologna, quella della Virtus, che è uscita super vincitrice dallo scontro con Brescia. Anch’ivi il gap nel tiro da 2 risulta piuttosto ampio, con il 40% bresciano strabattuto dal 73% felsineo. Ad addolcire la pesante sconfitta bresciana (29 punti il passivo) la doppia doppia di Nazareth Mitrou-Long, autore di 16 punti e 10 rimbalzi, mentre in casa Virtus il top scorer è il “solito” Kyle Weems. Per lui 22 punti con 7/9 da due punti. 

La nostra lente d’ingrandimento continua a viaggiare, direzione Casale Monferrato, dove al PalaFerraris una solida Bertram Tortona ha rispedito sull’isola una Dinamo Sassari sempre più in bilico. Sfida caratterizzata dalle straordinarie percentuali da 3 punti di entrambe le squadre (59% vs 56%) e dalla schiacciante vittoria a rimbalzo tortonese (39 a 26). Da segnalare anche la prestazione corale dei bianconeri: tutti i giocatori di Tortona che sono scesi in campo hanno scritto almeno un punto a referto, e questa è una statistica che non può non rendere contento coach Marco Ramondino.

Fatica più del dovuto l’Olimpia Milano, che si è trovata davanti una Reggio Emilia combattiva e decisa a non lasciare i due punti agevolmente. La squadra di coach Attilio Caja si è fatta trovare sul pezzo come non mai, e ha causato più di qualche problema agli uomini di coach Ettore Messina. Il punteggio al termine del match recita un gap di 10 punti, che è esattamente quello dei tiri liberi realizzati. Infatti, Reggio Emilia si è comportata in maniera assai più fallosa rispetto agli avversari (13 falli commessi contro 23) e li ha mandati in lunetta in maniera più frequente. Continua il super momento di Gigi Datome, che nella sfida di domenica ha infilato altri 20 punti, inferiori solo ai 22 del Chacho Rodriguez.

Passiamo agli ultimi match di questa ottava giornata di LBA, iniziando dalla vittoria di Treviso tra le proprie mura contro una Vanoli Cremona che è rimasta attaccata tutta la partita salvo poi arrendersi nell’ultima frazione di gioco. Pesa la straordinaria percentuale da 3 punti della squadra di casa, che ha tirato da oltre l’arco col 57%, contro il 25% dei biancoblu. Quest’ultimi sono stati imprecisi anche a cronometro fermo (59%). Per Treviso si tratta del quinto successo in otto partite, mentre per i ragazzi di Galbiati sono arrivati soltanto 3 successi in  altrettanti match. Inverte il trend negativo l’Openjobmetis Varese, che sconfigge a domicilio l’Allianz Trieste con il punteggio di 70-86. Vittoria netta per i lombardi, che si sono aggrappati come di consueto a un sensazionale Alessandro Gentile, votato MVP di questa ottava giornata dai fan della LBA. Il figlio di Nando è riuscito a realizzare la bellezza di 23 punti, conditi da 7 rimbalzi e 5 assist.

Riassunti tutti i match, andiamo ora ad elencare le migliori prestazioni individuali di questa ottava giornata di LBA.

La top 5 dell’ottava giornata

Ecco la top 5 dell’ottava giornata di LBA, stilata da NBAPassion.

5) Desonta Bradford: C’è la sua firma indelebile sull’inatteso successo trentino. Scompare per 3 quarti, poi la fiammata esplosiva da 21 punti. Sono 2 punti, quelli in classifica, che pesano non poco.

4) Jordan Parks: Non esattamente il più continuo dei giocatori, ma quando si accende è veramente dura limitarlo. Segna 22 punti con una precisione inaudita (8/9 da due) e insieme a Rich e Pargo lancia i suoi verso il centello pesarese.

3) Mitchell Watt: Gli anni passano, ma a presidiare l’area oro-granata c’è sempre il buon Mitch, cruccio di tutti i centri del nostro campionato. 21 punti per 8 rimbalzi, a due passi dalla doppia-doppia.

2) Henry Sims: Un altro centro di gravità permanente. Quando Treviso porta a casa i due punti lui è in questa top. Realizza 22 punti in 22 minuti, con il 100% dai 6,75 (2/2).

1) Alessandro Gentile: Ha il termine leader che scorre nelle vene al posto del sangue. Sarà lui, vuoi o non vuoi, a decidere gran parte delle sorti varesine per questo campionato agli ordini di coach Vertemati. 23+5+7, MVP di giornata.

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