Home Lega Basket AAPU UdineAPU Udine 2025-2026, la preview della “neopromossa terribile”

APU Udine 2025-2026, la preview della “neopromossa terribile”

di Andrea Esposito
apu udine 2025-2026

Dalla gioia della promozione al fascino della nuova sfida: l’APU OWW Udine arriva in LBA con la voglia di stupire. Coach Vertemati guida una squadra che, da “terribile neo-promossa”, ha tutte le carte in regola per non essere una semplice comparsa. Patron Pedone è riuscito nel suo obiettivo, ovvero riportare i friulani in massima serie dopo l’ultima apparizione datata 2009 targata Snaidero, ma il bello viene adesso.

Il roster costruito in estate ed affidato alle sapienti mani di coach Vertemati presenta un mix tra esperienza e novità. Eimantas Bendzius rappresenta l’usato sicuro, l’ala classe 1990 sarà il profilo che sulla carta dovrà indicare la via per ottenere la salvezza, e perché no, togliersi qualche soddisfazione. Intorno a lui una serie di “pescate” interessanti dal mercato come Dawkins, Calzavara, oltre alle preziose conferme di Hickey ed Alibegovic.

LBA, APU Udine: il roster

Il roster bianconero è così composto: Mirza Alibegovic, Skylar Spencer, Anthony Hickey, Christian Mekowulu, Matteo Da Ros, Eimantas Bendzius, Aubrey Lafell Dawkins, Dominic Brewton, Andrea Calzavara, Iris Ikangi.

APU Udine: punti di forza

Per una città come Udine che torna ad affacciarsi al massimo palcoscenico nazionale dopo tanto tempo, ogni partita sarà una una sfida, una possibilità di dimostrare che Udine è pronta per battagliare e dire la propria. Questa volontà collettiva, coesione assoluta tra società, squadra e tifosi, in altri termini il senso di appartenenza friulano, potrà essere quel fattore intangibile capace di far superare le difficoltà disseminate lungo il percorso. 

Coach Vertemati rappresenta un asset importante per l’APU, così come la scelta estiva di dare continuità al roster che ha vinto lo scorso campionato di A2, la continuità tecnica sarà impreziosita dall’apporto di Dawkins e Brewton su tutti. Gli eroi della promozione Hickey ed Alibegovic vorranno regalare al popolo friulano la salvezza. Occhio a Calzavara. Si perché il play visto la passata stagione a Brindisi sotto l’ala di Piero Bucchi, potrebbe essere quella scheggia di sfrontatezza che serve per dare una giusta sterzata dalla panchina, il fatto di essere stato il primo profilo scelto per rinforzare la squadra vorrà pur significare qualcosa?

APU Udine: punti deboli

Il formato scelto dalla dirigenza, di concerto con lo staff tecnico, del 5+5 se da un lato responsabilizza i giocatori, ma dall’altro può rivelarsi una coperta corta. Altra scelta di non facile comprensione è stata quella che ha portato prima alla firma di Spencer (già visto in A ma non certo con ruoli da protagonista) e poi a quella Mekowulu (arrivato come piano B, dopo il grave infortunio di Juiston). Con un roster da 5 stranieri, “spendere” due slot per lo stesso ruolo con giocatori dalle caratteristiche simili potrebbe essere controproducente. Giocare con un assetto da “Twin Tower” non è nelle corde ne di coach Vertemati e ne tantomeno nelle corde di questa squadra. Si prospetta uno scenario dal minutaggio diviso alla pari tra i due pivot, vedremo cambi con il cronometro alla mano per assicurare un 20 e 20? 

Altro capitolo è quello di Eimantas Bendzius. Non si discute assolutamente la qualità del giocatore e cosa è stato in grado di dare a Sassari nel corso degli anni. Ma il Bendzius viso in maglia Dinamo dopo il gravissimo infortunio è parso un lontano parente del fattore determinante che ha fatto le fortune del team  di patron Sardara. Il Friuli permetterà a Bendzius di tornare sui suoi livelli per tutta la stagione? 

APU Udine: pronostico stagionale

Senza girarci troppo attorno, Udine dovrà lottare con il fatidico coltello tra i denti per tenersi stretta la LBA. L’obiettivo dei bianconeri è arrivare a maggio con due squadre dietro in classifica. Se le scommesse saranno vinte, Udine può rivelarsi “migliore” di almeno due squadre del campionato. Ma non sarà facile. 

 

 

You may also like

Lascia un commento