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LBA, il recap della seconda giornata: Cincia show, Milano e Virtus ok

di Marco Fasano
Kevin Hervey Virtus Bologna

Nel weekend appena trascorso sui parquet del nostro campionato si è giocata la seconda giornata di LBA. Sebbene i conti non siano ancora del tutto fatti (manca all’appello il confronto tra Pesaro e Trieste, che si sfideranno mercoledì 6 ottobre), andiamo a tirare le somme e a riassumere gli incontri appena conclusi, sottolineando in maniera particolare le prestazioni individuali degne di nota. Ecco il recap della seconda giornata targato NbaPassion.

LBA, il recap della seconda giornata: le sfide

Non possiamo che partire dalle due corazzate che nella scorsa stagione si sono giocate il titolo e con molte probabilità se lo contenderanno anche a giugno 2022. Questa prima domenica di ottobre ha tenuto in serbo un largo sorriso per Olimpia Milano e Virtus Bologna, entrambe uscite vincitrici dalle due sfide casalinghe in programma. Più netto il successo dei felsinei contro un arrendevole Openjobmetis Varese, che nel quarto periodo ha letteralmente gettato la spugna (25-6). I bianconeri hanno dimostrato una supremazia tecnico-fisica spaventosa, non lasciando scampo alla compagine varesina, che subisce così il primo stop stagionale dopo la vittoria di Masnago ai danni della Leonessa Brescia. Due insuccessi in fila, invece, per l’Aquila Basket Trento, uscita sconfitta dalla proibitiva gara contro le scarpette rosse, che non hanno avuto problemi ad archiviare la gara sin dal termine della seconda frazione, andando verso gli spogliatoi con un rassicurante +15 e terminando il match sopra di 21 lunghezze, sul 93-72.

La vera sorpresa della giornata si chiama NutriBullet Treviso, che in questi primissimi scampoli di stagione pare la terza forza del campionato dopo le due sopracitate. Nell’anticipo pomeridiano del sabato i ragazzi di coach Menetti hanno sconfitto di misura la più quotata Reyer Venezia, confermandosi a punteggio pieno in classifica. Con un terzo quarto praticamente impeccabile (24-15) i biancoblu si sono goduti il secondo mini-intervallo in vantaggio di 11 punti, gap che i lagunari sono riusciti a ridurre ma non a scollinare, uscendo sconfitti per 80-76.

Non troppo lontano dal Palaverde una convincente Bertram Tortona ha ottenuto il suo primo, storico urrà nella massima serie, e lo ha fatto sbancando il Palaleonessa con lo score di 77-79. L’andazzo della partita non si distacca poi tanto da quanto successo in veneto. Una tripla di Mike Daum (MVP del match) ha respinto i tentativi di rimonta della Germani Brescia, che si era rifatta sotto dopo esser stata in svantaggio di 10 punti a pochi minuti dalla conclusione della gara. Sempre in Lombardia Antimo Martino non è riuscito a superare il primo ostacolo della sua nuova avventura sulla panchina della Fortitudo Bologna. Con una disastrosa prestazione difensiva i bolognesi hanno dovuto cedere il passo a una straripante Vanoli Cremona, che si è imposta nettamente per 94-78.

Un Gaspardo da record ha permesso alla Happy Casa Brindisi, vera sorpresa in positivo della passata stagione, di passare sopra la Dinamo Sassari con il punteggio di 89-80 nella seconda giornata di LBA. Decisiva le cifre dai tre punti della squadra di casa, che dall’arco ha tirato con un 54% da antologia. Le ottime cifre collezionate dai pugliesi sono però frutto di una circolazione di palla scorrevole ed efficace, come testimoniano i 20 assist totali fatti registrare. Quest’ultima voce la conosce bene Andrea Cinciarini, che con la bellezza di 13 assistenze ha impedito alla GeVi Napoli di conquistare la prima vittoria del nuovo capitolo nella massima serie. Anche al PalaBigi è stato uno show dai 6.75, vista la straordinaria precisione dei reggiani (56%) che non ha lasciato scampo ai partenopei, in cerca di riscatto nella prossima sfida contro Treviso.

Serie A, il recap della seconda giornata: la top 5

Ecco la top 5 stilata da NbaPassion con le migliori prestazioni individuali di questa seconda giornata di LBA.

5) David Cournooh: Ai piedi della nostra classifica vi è un giocatore non rappresentato a pieno dai numeri, un elemento che sta crescendo stagione dopo stagione su entrambe le parti del campo. Stiamo parlando di David Cournooh, indiscusso MVP della vittoria cremonese. Per lui 18 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, per un totale di 20 di valutazione. Giocatore totale.

4) Mike Daum: La tripla che ha scongiurato i tentativi di rimonta bresciani è sua. Tra lui e Tyler Cain Tortona sembra avere un reparto lunghi stranieri molto ben assortito, sia in attacco che in difesa. Per “Dauminator” è la seconda doppia-doppia in due partite. Ieri 16+10, con 3/4 dall’arco e 18 di valutazione. Unico neo le 5 palle perse.

3) Andrea Cinciarini: In molti lo etichettavano come bollito: non sarà più un realizzatore di razza, ma Cincia in termini di visione di gioco ha pochissimo da invidiare agli altri playmaker della LBA. I suoi 13 assist sono la dimostrazione che coach Attilio Caja ha affidato sapientemente le chiavi della regia.

2) Raphael Gaspardo: L’uomo che non t’aspetti, l’uomo che ne tira fuori dal cilindro 26. L’altoatesino trasportato a Brindisi ha tolto dai guai la sua squadra, evitando il secondo stop in altrettante gare. 7/8 da tre punti, prova incredibile.

1) Kevin Hervey: Il miglior elemento di queste due prime giornate è senza dubbio il lungo della Virtus Bologna, che, con due gare in fotocopia da 33 in valutazione, ha letteralmente dominato il pitturato. L’ex Kuban è l’uomo in più a disposizione di Sergio Scariolo. Ieri 23 punti e 11 rimbalzi, conditi da 5 recuperi. Bestiale.

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