Torna in campo la Lega Basket Serie A in quella che è la seconda giornata di campionato, turno in cui si sono sfidate Olimpia Milano ed Aquila Trento. La squadra milanese è reduce dalla vittoria nella prima giornata contro la GeVi Napoli e dalla super vittoria conquistata in Eurolega contro il CSKA Mosca, mentre la formazione trentina si è arresa alla Virtus Bologna nella prima giornata di campionato.
Coach Ettore Messina ha rinunciato a Sergio Rodriguez e Kyle Hines per turnover, come quanto successo in quel di Napoli, oltre a Troy Daniels per infortunio. Dall’altro lato invece, coach Emanuele Molin ha dovuto fare a meno di Jordan Caroline, il quale potrebbe rientrare nella prossima giornata.
Olimpia Milano-Aquila Trento: l’analisi del match
L’Olimpia Milano ha vinto senza incontrare troppe difficoltà il match contro l’Aquila Trento col punteggio di 93-72 grazie ad una grande prova balistica e, come al solito, alla propria fisicità.
Inoltre, c’è da sottolineare un’altra partita di alto livello nella metà campo difensiva per la squadra meneghina, la quale ha concesso un bruttissimo 12/31 da due punti all’Aquila Trento (38.7%), a testimonianza di come sia presente una buona impronta difensiva specialmente all’interno del pitturato per la squadra milanese.
Entrambe le squadre hanno tirato molto bene da dietro l’arco (13/24 per l’Olimpia, 14/27 per l’Aquila), ma a fare la differenza è stata la percentuale al tiro da due punti di Milano (22/40 che equivale al 55%). L’Olimpia Milano ha anche fatto dei passi in avanti per quanto riguarda la fluidità offensiva, visto che ha messo a referto 18 assist di squadra e, in alcuni frangenti, ha mostrato un basket di grande livello nella metà campo offensiva, facendo muovere molto la palla.
Per quanto riguarda l’Aquila Trento si è notata ancora una volta una scarsa profondità di roster: la formula 5+5 rischia di essere un grande limite per la squadra di coach Molin, anche visti i possibili infortuni durante la stagione (come quanto già successo con Caroline), oltre ai problemi di falli che possono avventarsi durante una partita.
Dal punto di vista individuale, in casa Olimpia troviamo una super partita del solito Shavon Shields, che ha fatto registrare 19 punti con 3 assist distribuiti. Oltre al danese, troviamo una buonissima partita di Riccardo Moraschini, che ha chiuso la sua partita con 13 punti e 7 rimbalzi.
In casa trentina invece troviamo 15 punti di Cameron Reynolds, il quale ha però avuto problemi di falli per tutta la partita, che lo hanno infatti costretto a finire anzitempo la sua partita; ottima prova anche di capitan Toto Forray, che ha segnato ben 10 punti in 14 minuti di gioco.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 28-21; 19-11; 19-19; 27-21.
Parziali progressivi: 28-21; 47-32; 66-51; 93-71.
Olimpia Milano: N.Melli 3, J.Grant 9, K.Tarczewski 8, G.Ricci, P.Biligha 4, R.Moraschini 13, D.Hall 5, M.Delaney 12, K.Mitoglou 10, S.Shields 19, D.Alviti 5, L.Datome 5. Coach: Ettore Messina.
Aquila Trento: D.Bradford 13, J.Williams 10, C.Reynolds 15, L.Conti, T.Forray 10, D.Flaccadori 12, W.Saunders 4, A.Mezzanotte 8, L.Dell’anna n.e, M.Ladurner. Coach: Emanuele Molin.

