Home Lega Basket ABelinelli e Pajola decisivi: la Virtus Bologna batte Reggio Emilia

Belinelli e Pajola decisivi: la Virtus Bologna batte Reggio Emilia

di Andrea Gordini

Dopo aver perso contro il Panathinaikos venerdi la Virtus Bologna si è riscossa trovando due importanti punti contro Reggio Emilia, in un campo storicamente molto ostico. La Reggiana, che arrivava a questa partita dopo la brutta, bruttissima sconfitta di Trapani, ha provato a riscattarsi oggi davanti al proprio pubblico contro un avversario ancora più ostico e, per quanto il risultato non abbia premiato i biancorossi, si è vista la voglia di riscatto nei giocatori. Per questi ultimi però si profila all’orrizzonte un altra tostissima prova contro l’Olimpia Milano, dove però il desiderio di rivalsa sarà ancora più forte e pertanto coach Messina e i suoi uomini dovranno guardarsi le spalle. Per la Virtus invece la prossima di campionato  sarà contro Napoli, che ieri ha trovato la sua seconda vittoria in tre partite dal ritorno di Pullen e Zubcic

Reggio Emilia-Virtus Bologna 57-69

 È stata una sfida di nervi (d’altronde si tratta di un derby): la Virtus è stata davanti per quasi tutta la durata dell’incontro ma non è mai riuscita a chiudere il discorso, grazie anche ad una grande combattività di Reggio, che nel terzo quarto ha raggiunto e sorpassato con una difesa fenomenale. È però in queste situazioni che si vedono le grandi squadre e i bianconeri hanno dimostrato di esserlo, respingendo alla grande la folata avversarla tornando davanti per la fine del terzo periodo e gestendo alla grande negli ultimi minuti, cosa che non sempre è riuscita nell’era Zanetti. Una prova importante della mentalità ritrovata dai vicecampioni di Italla dopo I’arrivo di Dusko Ivanovic: quando le partite non vengono chiuse c’è sempre il rischio di una folata aversaria e quando questo si è concretizzato sarebbe stato facile abbattersi ma come detto Bologna è rientrata in gara e non ha piu permesso l’avvento di parziali destabilizzanti.

Coloro che hanno permesso alla Virtus di restare così solida sono stati tre italiani: Pajola, Hackett e Belinelli. Quest’ultimo più di tutti, in quanto top scorer (19 punti) e uomo che ha preso per mano la squadra nel momento di maggiore difficoltà (il parziale avversario del terzo quarto) con tanti canestri importanti. Parlando di italiani bene anche Diouf, Polonara e Akele: tutto il pacchetto azzurro era chiamato a fare un salto di qualità viste le assenze di Zizic e Sheneglia, ai quali si è aggiunto Clyburn inofrtunatosi a inizio gara e un Morgan che oggi è stato tenuto a sedere per 40 minuti, senza contare che pure Cordinier oggi ha giocato molto meno del solito. Il fatto che tutti abbiano risposto presente quando il dovere li ha chiamati è un altro ottimo segnale che si trae da questa partita, le cui uniche note negative sono il già suddetto infortunio di Clyburn e la poca attenzione in termini di palle perse (13) e rimbalzi offensivi concessi(14).  

In entrambi gli ambiti ha dato una mano Reggio Emilia la prestazione di Kenneth Faried che oltre ad essere stato il top scorer dei suoi con 14 punti ha conquistato 5 rimbalzi offensivi e messo a referto 2 recuperi. Una prestazione vintage di Manimal, degna dei tempi in cui faceva divertire Denver insieme ad Emmanuel Mudlay e Danilo Gallinari nell’era post Carmelo Anthony e pre Nikola Jokic, che gli vale il titolo di migliore in campo, neanche tra gli avversari qualcumo ha giocato una partita individuale migliore dell’ex compagno di James Harden. Va detto che tra i suoi, essere il migliore non era proprio un compito impossibile: male Momo Faye, che però a sua discolpa ha giocato solo 10 minuti vista la gara di Faried, malissimo Cassius Winston che nonostante dovrebbe essere  il go to guy oggi ha fatto solo 4 punti, tutti dai tiri liberi tirando con 0/5 dal campo

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 13-18; 10-16; 16-14; 13-19

Parziali progressivi: 13-18; 28-34; 44-48; 57-69

Reggio Emilia: Barford 11, Gallo ne, Winston 4, Faye 4, Smith 3, Uglietti 10, Fainke ne, Vitali 4, Faried 14, Grant, Chillo 2, Cheatham 5. Coach: Priftis

Virtus Bologna: Cordinier, Belinelli 19, Pajola 10, Clyburn 3, Visconti ne, Hackett 9, Grazulis 8, Morgan ne, Polonara 6, Diouf 8, Akele 2, Tucker 4. Coach: Ivanovic

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