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Lega Basket Serie A pagelle: top e flop della Regular Season

di Francesco

In questo momento di grande incertezza nel mondo della palla a spicchi e non solo, causa Coronavirus, abbiamo stilato le Lega Basket Serie A pagelle. In questo articolo si proverà a tirare le somme per ogni squadra, tenendo conto di quello che è stato il percorso di ognuna.

Lega Basket Serie A pagelle: le squadre sufficienti

Virtus Bologna, 10-: le nostre Lega Basket Serie A pagelle partono ovviamente dalla capolista, che si prende il voto più alto. Il 10 l’avrebbe ottenuto solo se avesse vinto tutte le partite, ma la squadra di coach Djordjevic ha veramente dominato la regular season perdendo solo due partite.

Sicuramente ha avuto dalla sua parte dei fenomeni indiscussi, tra cui spicca il fuoriclasse Milos Teodosic, ma è  da segnalare anche l’importanza degli italiani, con Giampaolo Ricci promosso nel quintetto titolare, Baldi Rossi uomo importante dalla panchina e Alessandro Pajola e David Reginald Cournooh a portare difesa e intensità alla squadra bolognese.

Sicuramente sarebbe stata la favorita numero uno per la conquista dello scudetto. I momenti più alti della regular season di Bologna sono sicuramente le vittorie sulla Fortitudo Bologna e sull’AX Armani Exchange Milano.

Banco di Sardegna Dinamo Sassari, 9-: veramente una grande regular season per la Dinamo Sassari, che tiene una grande costanza con le vittorie e dimostra di essere l’unica squadra in grado di tenere il passo della lanciatissima Virtus Bologna.

La squadra di coach Pozzecco ha fatto vedere un ottimo gioco, basato sul post basso, ma anche su una difesa forte e sui tiri da tre dei vari Marco Spissu e Michele Vitali. Da segnalare la qualità messa in campo dalla coppia di ali Dyshawn PierreDwayne Evans. Peccato per l’ultimo periodo in cui, oltre alla vittoria su Roma, sono arrivate due sconfitte all’ultimo secondo.

Infatti a fermare la Dinamo sono stati i buzzer beater di Alessandro Gentile contro Trento, e di Juan Manuel Fernandez contro Trieste. Il secondo posto però è stato confermato e raggiunto con pieno merito, sia in classifica e sia nelle nostre Lega Basket Serie A pagelle. Se la stagione fosse continuata, per lo scudetto si sarebbe dovuto passare sicuramente dalla Sardegna.

Germani Brescia, 7.5: una grandissima Brescia quella targata coach Enzo Esposito. La squadra lombarda ha infatti dimostrato di essere una delle big di questo campionato raggiungendo il terzo posto e superando squadre del calibro dell’Olimpia Milano e della Reyer Venezia.

Da segnalare la grandissima crescita di Awudu Abass, coadiuvata dall’intelligenza cestistica di Luca Vitali e dal talento di Ken Horton. Un plauso a coach Esposito per esser riuscito a creare quest’ottima squadra. Sicuramente promossa a pieni voti anche nelle nostre Lega Basket Serie A pagelle.

Happy Casa Brindisi, 7: i pugliesi non si smentiscono mai. Trascinati da un giocatore clamoroso come Adrian Banks, sono riusciti a superare i momenti di difficoltà ed a riconfermarsi al quinto posto, stessa posizione raggiunta lo scorso anno. È arrivato un giocatore importantissimo come Dominique Sutton, che coach Vitucci è riuscito ad inserire bene nelle rotazioni, considerando la presenza di un giocatore forte in quel ruolo come Kelvin Martin.

Se il campionato si chiudesse qui sarebbero riusciti a confermare la scorsa stagione in cui sono stati una delle squadre rivelazione. Promossi senza ombra di dubbio.

Vanoli Cremona, 6.5: non parliamo sicuramente del secondo posto in regular season della scorsa stagione, ma la Vanoli si è riconfermata nelle posizioni che contano della classifica.

Dopo un avvio travagliato, con la vittoria sull’Olimpia Milano come una delle poche luci in mezzo a tante ombre, la società è riuscita a prendere un giocatore che ha completamente svoltato la stagione della squadra dell’attuale coach della nazionale italiana: Ethan Happ. Infatti il centro di coach Sacchetti ha dimostrato di essere uno dei giocatori migliori del campionato, trascinando la sua squadra al sesto posto in classifica, a soli 4 punti dal quarto posto.

Fortitudo Bologna, 6.5: una più che buona prima parte di stagione per la squadra di coach Antimo Martino. La squadra bolognese ha infatti ottenuto vittorie importanti, che da neopromossa l’hanno fatta salire in zona playoffs.

Da segnalare, però, anche la flessione che si è registrata nell’ultimo periodo, con una sconfitta a dir poco clamorosa con la Carpegna Prosciutto Pesaro. Probabilmente la nota più stonata della effe è stata la larga sconfitta nel derby con la Virtus. Però, queste note negative non possono cancellare l’ottima stagione della neopromossa bolognese.

S.Bernardo-Cinelandia Cantù, 6.5: ad inizio anno molti davano Cantù come pienamente coinvolta nella lotta salvezza. Nella prima parte di stagione, effettivamente, è sembrato che potesse andare così, ma poi i brianzoli hanno fatto un acquisto che gli ha completamente svoltato la stagione: Joe Ragland. Con l’americano ex Avellino la squadra di coach Cesare Pancotto ha ottenuto importanti vittorie (come quella con l’Olimpia Milano) che l’hanno aiutata a staccarsi dalla zona calda della classifica ed a provare a raggiungere dei playoffs, che al momento della brusca interruzione del campionato, non erano poi così distanti.

OriOra Pistoia, 6: qualcuno potrebbe chiedersi il perché di questo voto nelle nostre Lega Basket Serie A pagelle, guardando anche il voto dato a Trieste. La risposta sta nel fatto che l’Oriora ha fatto vedere un bel gioco, con una squadra costruita con un budget ristrettissimo, ma mettendo in mostra talenti come Justin Johnson e Terran Petteway, che hanno fatto entrambi molto bene.

I punti in classifica non rendono onore alla bella pallacanestro che ha espresso Pistoia, che meriterebbe sicuramente di essere fuori dalla lotta per non retrocedere. C’è da dire però che se la stagione finisse oggi, la squadra di coach Carrea raggiungerebbe un’inaspettata salvezza.

De’Longhi Treviso, 6: qui si potrebbe fare lo stesso discorso di Roma. Un’ottima prima parte di stagione, poi frenata da tante sconfitte che ne hanno oscurato i progressi fatti. Tuttavia c’è da dire che la squadra di coach Menetti ha saputo riprendersi, ottenendo vittorie importanti come quelle con la Fortitudo Bologna e la sfida salvezza con l’Oriora Pistoia.

Salvezza raggiunta con due punti di distanza, anche se, forse, facendo più attenzione a qualche dettaglio in più, sarebbero potuti essere di più. Infatti la squadra trevigiana aveva a disposizione ottimi giocatori come David Logan, Aleksej Nikolic, ed Isaac Fotu.

Openjobmetis Varese, 6: nota: Varese ha solo 19 partite giocate, in quanto non ha giocato gli ultimi due turni per l’emergenza coronavirus, ha già riposato, e ha visto rinviata la partita contro la Virtus Bologna per la Coppa Intercontinentale giocata dai bianconeri.

Sicuramente una stagione nella media per la squadra di coach Caja, che ha mancato le Final Eight solo per la classifica avulsa sfavorevole, e che ha messo in mostra ottimi giocatori come Jeremy Simmons, Josh Mayo (anche se tutti conoscevano il talento dello statunitense), Siim-Sander Vene, e italiani che possono sicuramente dire la loro come Matteo Tambone.

Da segnalare gli acquisti di Toney Douglas e Justin Carter, che purtroppo per questa stagione probabilmente non esordiranno con la compagine varesina.

Lega Basket Serie A pagelle: le squadre insufficienti

Dolomiti Energia Trento, 6-: una prima parte di stagione altamente deludente, ha lasciato spazio a vittorie convincenti che hanno permesso a Trento di agganciare quota 22 punti (gli stessi punti di Venezia ottava e Fortitudo settima). Dopo un primo momento di assestamento in cui non erano chiare le gerarchie della squadra, probabilmente perché modificate dall’arrivo in extremis di Alessandro Gentile, la squadra di coach Brienza è emersa ottenendo vittorie importanti come quella in casa di Sassari. La stagione secondo le nostre Lega Basket Serie A pagelle è lievemente insufficiente solo perché, al momento dello stop, i playoffs non erano raggiunti per la classifica avulsa sfavorevole.

Virtus Roma, 5.5: premessa: l’obbiettivo principale era la salvezza e si può dire raggiunto, in quanto ha una differenza canestri migliore di Trieste. Non si può ignorare, però, il fatto che Roma avesse iniziato benissimo il campionato, provando a dire la sua anche per un piazzamento playoffs.

Questo inizio è stato però cancellato da nove sconfitte consecutive che hanno ridimensionato, e di molto, gli obbiettivi della squadra capitolina. Jerome Dyson è partito in direzione Bologna sponda Fortitudo, ma al suo posto è arrivato un ottimo giocatore come Corey Webster, anche se probabilmente il neozelandese non esordirà in questa stagione. L’insufficienza è dovuta al fatto che si ha la sensazione che questa squadra avrebbe potuto fare di più.

Allianz Trieste, 5: sicuramente una stagione deludente per Trieste, che è andata incontro ad un campionato difficile e veramente magro dal punto di vista delle soddisfazioni. La partenza non è stata buona, sono arrivate sconfitte importanti e anche di largo margine, come nella partita in casa contro Trento.

Coach Dalmasson è stato ad un passo dall’essere esonerato, probabilmente anche per il fatto che non era più seguito dallo spogliatoio. Poi, anche complici l’arrivo di due giocatori importanti ed esperti come Ricky Hickman e Deron Washington, sono arrivate vittorie importanti come quella in casa contro Sassari (battuta anche al Palaserradimigni), e nella sfida salvezza contro Pistoia. La stagione però se finisse oggi sancirebbe una retrocessione, quindi il voto non può che essere insufficiente.

Grissin Bon Reggio Emilia, 5: è vero che le squadre di coach Buscaglia hanno sempre iniziato male la stagione per poi venire definitivamente fuori nella seconda parte, ma il campionato fin qui disputato la squadra del coach ex Trento non ha convinto.

In estate la società ha preso giocatori molto interessanti che non hanno sicuramente reso come ci si aspettava. La squadra tecnicamente è da playoffs, ma ha evidenziato una difesa deficitaria (solo le quattro squadre in basso alla classifica hanno una difesa peggiore). Pensare che la Trento dell’attuale coach dei reggiani era nota per la grande difesa messa sul parquet. La stagione è da considerare insufficiente.

Umana Reyer Venezia, 5: dato che il voto tiene conto delle sole prestazioni in campionato, escludendo quindi la Coppa Italia e le eventuali coppe europee alle quali le squadre partecipano, il voto dei campioni d’Italia non può che essere insufficiente.

La squadra di coach De Raffaele è infatti a pari punti con la nona in classifica (Trento), e comunque non sembra sufficiente il fatto che abbia agganciato in classifica la settima. Venezia ha sicuramente un roster che le consentirebbe di essere ben più in alto in classifica, come ha dimostrato in Eurocup e con la vittoria della Coppa Italia.

Ad inizio anno è stata evidenziata una mancanza nel reparto dei piccoli, e per questo è arrivato Andrew Goudelock, ma l’ex Lakers non ha mai esordito in campionato con la maglia dei lagunari. Da segnalare però il grande miglioramento di Andrea De Nicolao, diventato perno della Reyer.

Olimpia Milano, 5: alla fine la squadra meneghina è riuscita a raggiungere il quarto posto. Si tratta di un grande passo indietro rispetto alle scorse stagioni in cui Milano, anche se a fine anno non vinceva sempre lo scudetto, dominava la regular season.

Invece quest’anno sono arrivate grandi delusioni, con partite che l’Olimpia avrebbe dovuto vincere facilmente (almeno sulla carta) come quelle contro Cantù e Cremona, che si sono rivelate come cocenti sconfitte. Sicuramente qualcosa non ha funzionato, con dei giocatori che non stanno facendo vedere il loro vero potenziale. E mentre per il momento la squadra milanese ha fallito l’obbiettivo della Coppa Italia ed è molto incerta di un posto ai playoff di Eurolega (cose di cui comunque non si tiene conto in questa pagella), Mike James fa vedere il suo talento in una delle migliori squadre d’Europa come il CSKA Mosca. Scelte sbagliate da parte di coach Ettore Messina?

Carpegna Prosciutto Pesaro, s.v: veramente difficile dare il voto alla stagione di Pesaro. Il senza voto è dovuto principalmente al fatto che ci sono stati molti fattori che non riguardano il basket giocato e che hanno portato questo risultato ampiamente deludente.

Si parla soprattutto di scelte di mercato sbagliate (che forse sono state influenzate dallo scarso budget) e della mancata valorizzazione dei giovani comprati in estate. Il momento simbolo della stagione della squadra marchigiana è stato quando i dirigenti della società sono andati in conferenza stampa per annunciare multe ai giocatori per via delle tante sconfitte.

 

 

 

 

 

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