Home Lega Basket A Lega A Recap: prima sconfitta per Sassari, Brindisi viola il PalaSerradimigni

Lega A Recap: prima sconfitta per Sassari, Brindisi viola il PalaSerradimigni

di Lorenzo Prodon

Primo posticipo del terzo turno di Lega A. In Sardegna arriva una Brindisi che di certo farà di tutto per vendere cara la pelle ai ragazzi di coach Meo Sacchetti, dopo aver perso in settimana il derby di Eurocup con la Reggiana. Quintetti classici e nessuna novità negli starting-five.
Sassari inizia con Haynes, Logan, Petway, Eyenga e Varnado.
Brindisi schiera subito Banks, Reynolds, Scott, Zerini e Kadji.

Avvio devastante dentro l’area per gli ospiti. Dopo due minuti Brindisi è già sul 2-8, grazie a un Kenny Kadji particolarmente in vena nella sua serata da ex. Joe Alexander prova a riacciuffare il risultato con due conclusioni personali, senza lasciare però troppo il segno. Brindisi cerca con continuità il gioco nel pitturato, la Dinamo si adegua e quando Adrian Banks scalda la mano i pugliesi trovano anche la doppia cifra di vantaggio. Primo quarto che si archivia dopo i liberi di Stipcevic e Haynes che sbaglia il suo primo tiro del match: 18-26.

Kadji comincia la seconda frazione nello stesso modo in cui aveva approcciato il match, e cioè con un semigancio in allontanamento da manuale della pallacanestro. Botta e risposta dall’arco, Logan e Cournooh colpiscono in sequenza prima che Brian Sacchetti riporti gli isolani a -6. Ritmo che si allenta per qualche minuto. L’ex Alba Berlino poi mostra a tutti che sa anche schiacciare con una spettacolare inchiodata bimane. Scott e Reynolds bucano la difesa del Banco, ora sprofondato a -15 e che continua ad intestardirsi provando inutili conclusioni da fuori. Logan si mette in proprio sul finire di quarto, ma l’energico gioco di squadra dell’Enel non dà scampo e manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 34-51. Primo tempo di gran spessore per la truppa di Piero Bucchi sul campo dei campioni d’Italia, che pagano percentuali molto deficitarie per ora al tiro.

Festival delle triple alla ripresa del match: Scott, Logan e Kadji colpiscono in sequenza. Massimo vantaggio Brindisi, +24. Dinamo scossa e confusa soprattutto in difesa, dove fa acqua da tutte le parti. Dall’altra parte l’Enel è lucida nel realizzare e mantenere distanza di sicurezza dagli avversari. MarQuez Haynes scuote i suoi grazie a 3 bombe. Si infiamma il palazzo, intanto Sassari è a -13 palla in mano. Zona 2-3 per Brindisi, tuttavia l’ex Siena non perdona e ne infila un’altra da ben 8 metri!
Eyenga a quel punto si sblocca e appoggia in contropiede: 25-9 di parziale Dinamo e -8. Stipcevic buca la retina appena entrato, Logan schiaccia dopo una sua palla rubata e 67-70 è il risultato che recita il tabellone. Kadji dà ossigeno a Brindisi sulla sirena del terzo quarto: 69-72. Partita vera, anzi verissima!

Ancora il camerunense a segno da posizione ravvicinata nella prima azione dell’ultimo quarto. Haynes e Petway confezionano il pareggio a Sassari, è 74 pari. Ospiti però nuovamente in vantaggio grazie alle invenzioni di Reynolds: timeout obbligato per coach Sacchetti. Logan scippa e smazza l’assist per Haynes, dopodiché il punteggio rimane invariato per 100 secondi abbondanti sul 78-82. Entusiasmo Enel e 4 punti in fila riportano Kadji e compagni avanti di 8. I padroni di casa non ne hanno più. Brindisi conquista una serie di rimbalzi in attacco che costringono i sardi ad alzare definitivamente bandiera bianca. Puro garbage time nell’ultimo minuto e mezzo: finisce 78-95.

Serata da ricordare per Kenny Kadji, MVP indiscusso del match. Al suo primo incrocio con la sua ex squadra egli sfodera una prestazione da 28 punti e 14 rimbalzi, che è anche il suo massimo da quando è arrivato in Italia nello scorso febbraio.

Per Serie A Beko Passion,
Lorenzo Prodon (@ProdonLorenzo on Twitter)

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