Malachi Richardson-Fortitudo Bologna: il rapporto sembra giungere già alla conclusione. Nonostante il mancato accordo con Keith Langford, la guardia aveva chiesto un paio di settimane di allenamento individuali prima di aggregarsi alla squadra, Malachi Richardson non fa più parte dei piani della Fortitudo Kigili Bologna, perciò è stato messo fuori squadra, in coincidenza col fatto che lo stesso giocatore americano è in attesa dell’esito di un tampone molecolare effettuato a causa di un’influenza.
La situazione di Malachi Richardson con la Fortitudo Bologna
La guardia classe 96′, reduce da una stagione ai Canton Charge, non ha mai realmente convinto i felsinei, complici anche problematiche fisiche ad inizio stagione. Una squadra come la Fortitudo attualmente non può permettersi di tenere a roster un giocatore che non dà garanzie, visto e considerando la situazione non rosea in classifica. Si vocifera che le trattative per la rescissione saranno in salita, soprattutto per il fatto che il nativo di Trenton non ha mai realmente legato con l’ambiente fortitudino, rendendo però più semplice la sua esclusione dalla squadra.
Le opzioni per la squadra allenata da Antimo Martino sono due: passare al 5+5, cercando di valorizzare gli italiani presenti nel roster, oppure cercare un’altra guardia che possa dare più soluzioni offensive. Insieme a Langford si valutava anche il profilo di Frank Gaines: il nativo di Fort Lauderdale vanta un lunga esperienza italiana con le maglie della Carpegna Prosciutto Pesaro, dell’Acqua San Bernardo Cantù, della Virtus Bologna e della Scafati Basket.
Entro la prossima settimana, verosimilmente, si dovrebbe sciogliere il nodo riguardo Richardson, che risulterebbe immediatamente tesserabile nel campionato italiano, avendo già disputato più di 5 gare ufficiali in LBA in questa stagione.

