Milano batte una buona Sassari, e ora gli manca veramente poco per raggiungere la finale. Sebbene il fattore campo sia ostico, Messina difficilmente non coglierà l’occasione di chiudere la serie.
Sassari invece dovrà lottare duramente per riaccendere la speranza
Gara 3 si giocherà mercoledì al PalaSerradimigni alle ore 20.45
Analisi del match Milano – Sassari
Nonostante un avvio complicato per entrambe le squadre, la gara si è poi svolta con un’alta intensità. Sassari è riuscita a costruirsi buoni tiri e ” bucare ” la difesa avversaria in transizione, ma la difesa non è stata sufficiente competente contro la qualità dei tiratori dell’Olimpia.
La zona di Bucchi ha permesso a giocatori di Shields penetrazioni fin troppo semplici, mentre Messina ha lasciato troppo libertà ai tiratori della Dinamo.
La giornata storta di Burnell ha complicato la vita ai sassaresi, puntando tutto su Bendzius, sicuramente il migliore dei suoi. Oltre ad una prova offensivamente eccellente, ha mostrato grande dedizione in difesa, seppur con i suoi limiti.
Nonostante le prove opache dei lunghi, Bentil in primis e Melli per molti tratti, gli esterni hanno fatto il loro dovere, trovando tiri pesantissimi nei momenti caldi del match. Devon Hall è ormai il collante per i meneghini, in entrambi i lati del lato, e oggi ha mostrato di poter essere anche un ottimo scorer quando scorer. Rodriguez invece si dimostra il solito leader: quando lui si accende, Milano suona tutta un’altra musica.
Seppur i cammini di entrambe le squadre siano stati differenti, le loro serie playoff scaldano sempre gli animi da qualche anno a questa parte.
Tabellini del match
Parziali singoli: 22-18; 19-31; 27-20; 22-13.
Parziali Progressivi: 22-18; 41-49; 68-69; 91-82.
Olimpia Milano: Melli 8, Grant, Rodriguez 18, Ricci 3, Hall 17, Shields 16, Baldasso 6, Alviti, Hines 9, Biligha 4, Bentil 4, Datome 5.
Allenatore: Ettore Messina
Dinamo Sassari: Logan 14, Pittirra, Bilan 17, Robinson 5, Kruslin 10, Gandini, Devecchi, Treier, Burnell 5, Bendzius 23, Gentile 4, Diop 4.
Allenatore: Piero Bucchi

