Home Lega Basket Al’Olimpia Milano stritola Napoli con una difesa super

l’Olimpia Milano stritola Napoli con una difesa super

di Andrea Esposito
Davide Alviti super nella vittoria milanese contro Napoli

Nel sabato di Pasqua al Forum di Assago, per il 27esimo turno, una incerottata Olimpia Milano ospita la Gevi Napoli Basket; occasione per ri-abbracciare l’amato ex Arturas Gudaitis. Con le rotazioni ridotte anche in panchina, out pure il Poz causa covid oltre a Bentil, Datome e gli altri ancora positivi; Milano prima gestisce i ritmi poi dopo accellera nel terzo periodo; riducendo gli ultimi 10 minuti al più puro dei garbage time. 90-67 il finale.

Primo tempo equilibrato

Nei primi due quarti Milano da l’impressione di pensare ad altro, e con gli impegli europei alle porte è facile il rimando all’Efes, qualche palla persa di troppo e conclusioni non lucide creano le condizioni per mettere in ritmo Napoli: Jason Rich in attacco fa il suo (14 punti col 100% da 2), grandi assenti non giustificati sono Parks e McDuffie. 

La coppia di ali Napoletane soffrono enormemente i giochi psicologici di Nic Melli, subito con problemi di falli, Coach Buscaglia è costretto a farli giocare col contagocce di fatto rinunciando a due importanti bocche da fuoco in attacco e fonti di energie in difesa. Com’è come  non è il primo tempo si chiude in equilibrio: 43-37.

Il 3°Q dell’Olimpia Milano è perfetto: Napoli sprofonda

Al rientro dall’intervallo lungo, coach Messina ritrova la SUA squadra: una difesa asfissiante, con Grant sugli scudi, stritola letteralmente l’attacco partenopeo costringendolo a soli 10 punti segnati, lunghissimi monenti di digiuno, con un 2/20 complessivo.

Milano sale enormemente di intensita, triplicando l’attenzione in ogni aspetto del gioco: +20 raggiunto in un amen e nel giro di metà quarto ipoteca l’ennesima vittoria casalinga in campinato.

Offensivamente è da rimarcare il season-high di Davide Alviti. Per l’ala azzurra 25 punti segnati, 8/12 al tiro, 4 bombe, con 5/5 dalla lunetta e 26 di valutazione. Per distacco la miglior prestazione per lui in maglia Olimpia.

Napoli ancora non sfrutta Gudaitis

La Gevi, ancora scottata dal sorprendente (in negativo) 0-2 casalingo nelle ultime due sfide di campionato, ha provato a mettere in difficoltà Milano, riuscendoci anche in alcuni frangenti del secondo quarto. Come si dice in questi casi, non era questa la partita per far punti utili nella lotta salvezza ma di partite ne mancano sempre meno.

Curioso da rimarcare è la difficoltà che la squadra di coach Bscaglia palesa nel coinvolgere, soprattutto offensivamente, quell’Arturas Gudaitis arrivato ormai da un po’ ma ancora non inserito nelle dinamiche Gevi: anche oggi in 18 minuti 5 punti (frutto di un 5/6 ai liberi) e 5 rimbalzi, 0/3 dal campo. Quello che stride con il talento dell’ex della partita, è proprio il numero di conclusioni tentate, soltanto 3. 

Le “colpe” di questo poco utilizzo è da dividere a metà con la squadra che ancora non ha capito al meglio come servirlo. Sicuramente l’ex Zenit dovrà salire di livello, all’orizzonte c’è la sfida “salva stagione” contro la Fortitudo non molto lontana. 

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