Roster GeVi Napoli Basket: le guardie
- Josh Mayo, PM 181cm 79Kg
MVP della Coppa Italia vinta da Napoli in quel di Cento, tormentato da covid ad inizio stagione e noie fisiche dopo non ha certo giocato la sua miglior stagione nella prima annata alle pendici del Vesuvio, però il suo talento e la sua capacità di essere un fattore nella metà campo offensiva sono indubbie; dalle sue letture passeranno molte delle gioie pantenopee.
- Arnas Velicka, PM 195cm 90kg
Giovane talento lituano, scuola Zalgiris Kaunas, ha terminato le giovanili a Barcellona prima di intraprendere la carriera da senior. Gran fisico e buona visione di gioco sono le sue “armi” preferite. Sulla carta si sposta bene con Josh Mayo avendo caratteristiche fisiche e tecniche complementari. Forse non proprio la primissima scelta del coach ma il talento non manca, dovesse trovare fiducia non si esclude la titolarità nel ruolo.
- Jason Rich, G 191cm 94kg
Altra vecchia conoscenza di coach Sacripanti, talento capace di folgorare l’intera Irpinia, nel non lontano 2018, in quella clamorosa avventura in maglia Scandone, stagione che gli valse il titolo di MVP di regular season con più di 19 punti di media conditi da 3 assist 2 3 rimbalzi ad allacciata di scarpe. In coppia Mayo formano un duo piccolino ma potenzialmente mortifero. L’unica riserva, doverosa, riguarda la tenuta fisica del cannoniere uscito da Florida State University reduce più di un anno di inattività.
- Lorenzo Uglietti, G 192cm 84kg
Il cagnaccio difensivo azzurro, un vero e proprio mastino napoletano, ha finito la scorsa stagione in crescendo, riuscendo ad essere importante tanto in difesa quanto nella metà campo offensiva con una confidenza al tiro (soprattutto coi piedi dietro l’arco) che lo ha reso un’arma tattica, in uscita dalla panca, cruciale nei momenti “caldi” delle partite. Dopo la promozione con Treviso, adesso per Uglietti c’è la possibilità di dimostrare di meritarsi la massima serie.
- Pierpaolo Marini, G/A 193cm 87kg
Il duttile esterno abruzzese, in maglia azzurra, è riuscito a mettersi in evidenza merito della sua abilità nel concludere al ferro. Nei playoff ha vissuto un lieve calo fisico ma la maturità accumulata gli ha permesso comunque di conquistare il suo primo pass per la massima serie. Conoscere già i dettami tattici dello staff tecnico lo favorirà certamente nell’impatto con “il piano superiore”. Dovrà farsi trovare pronto quando verrà chiamato in causa uscendo dalla panchina.

