La NutriBullet Treviso ha ottenuto un prezioso successo nell’ultima giornata di campionato contro la Givova Scafati, diretta concorrente per la lotta salvezza, uno dei protagonisti della partita è stato Bruno Mascolo che ha chiuso la gara con 23 punti e con un 29 di valutazione complessiva.
L’ex giocatore della Virtus Bologna ha parlato a Tuttosport della sua prestazione contro la squadra campana e del suo ruolo all’interno del progetto trevigiano, differente da quello avuto con la maglia delle V Nere nell’ultima stagione.
Mascolo è stata una delle chiavi della vittoria di Treviso contro Scafati, intervistato da Federico Bettuzzi di Tuttosport il giocatore di Castellamare di Stabia ha identificato nell’aggressività e nella concentrazione i fattori chiave della sua prestazione. “Ho voluto iniziare il match con aggressività su entrambi i lati del campo, senza forzare nulla. Quando ho segnato i primi due canestri mi sono sentito in ritmo e tutto è diventato più semplice. La mia concentrazione era rivolta principalmente alla difesa, poiché di solito in attacco non abbiamo grossi problemi”.
Treviso ha spesso mostrato degli ottimi spunti nella metà campo offensiva, come dimostrano i quasi 84 punti di media a partita, pagando però i cali di concentrazione in fase difensiva. “E’ una questione di fiducia, delle volte in zona offensiva sbagliamo qualcosa e accusiamo dei cali sul fronte opposto. Dobbiamo invertire questa tendenza restando concentrati nella metà campo difensiva. Domenica abbiamo dati dei segnali di crescita, ripartiamo da quei venti minuti di intensità”.
Mascolo è uno dei giocatori chiave del roster trevigiano, l’ex Virtus si è detto molto felice della scelta di trasferirsi alla Nutribullet dove le sue responsabilità in campo sono nettamente aumentate. “Sono contento della mia scelta, mi piace avere delle responsabilità in campo. All’inizio è più complesso, è tutta questione di abitudine: a Bologna ero uno specialista ed era molto impegnativo mentre a Treviso mi chiedono altre cose, anch’esse molto complicate. Devo imparare il mio nuovo ruolo in fretta perché il tempo a disposizione non è moltissimo”.

