Si sono aperti i playoffs di Lega Basket Serie A con gara 1 della serie tra Olimpia Milano ed Aquila Trento, rispettivamente la prima contro l’ottava classificata. I precedenti in regular season vedono una vittoria per parte, in due partite che sono sempre finite con un finale in volata.
In casa meneghina tornano a disposizione Malcolm Delaney e Gigi Datome, dunque roster al completo e con scelte di turnover per coach Ettore Messina che riguardano Michael Roll, Vladimir Micov, Davide Moretti e Kaleb Tarczewski. Anche in casa Aquila Trento non ci sono assenti, quindi squadre che potranno cercare di esprimere il meglio di sé.
Olimpia Milano-Aquila Trento: l’analisi di gara 1
A differenza di quanto successo nei precedenti in regular season, l’Olimpia Milano ha letteralmente dominato gara 1 (88-62 il punteggio finale) grazie ad una prova solidissima in ambedue le metà campo. Infatti la squadra meneghina ha sfornato una prestazione pulita in attacco, tirando con buonissime percentuali dal campo e dalla lunetta, oltre a difendere in modo corretto e fisico, alternando anche tipi di difesa in alcuni tratti della partita, come fatto contro la Vanoli Cremona nell’ultima giornata di regular season, costringendo l’Aquila a tirare con basse percentuali.
La difesa trentina non è riuscita quasi mai a contenere uno contro uno degli esterni milanesi, che hanno fatto prevalere la propria fisicità oltre al proprio talento, arrivando spesso al ferro e facendo circolare bene il pallone sul perimetro per triple ben costruite. Ottima circolazione di palla testimoniata anche dal numero di assist sfornati dalla squadra biancorossa, visto che a fine partita il referto dice ben 19 sotto questa voce statistica, mentre sono soltanto 11 gli assist dei trentini.
Altra chiave del match è stata la presenza a rimbalzo dell’Olimpia Milano: infatti son stati ben 41 i palloni recuperati sotto ai tabelloni, di cui 11 sono arrivati in attacco, che hanno permesso alla squadra milanese di avere extra possessi utili alla causa. La squadra trentina ha preso 31 rimbalzi, 10 in meno dei propri avversari.
Dal punto di vista individuale, ottime le prove in casa meneghina di Shavon Shields (uscito zoppicante nel finale e preoccupano le sue condizioni) che ha chiuso con 16 punti e 4 assist, e di Kyle Hines, il quale ha fatto registrare 12 punti con 6/6 dal campo, 7 rimbalzi e 4 assist.
In casa trentina sono 16 i punti di Gary Browne, oltre ai 12 per JaCorey Williams, il quale però ha perso ben 6 possessi, frutto della grande pressione difensiva messa su di lui da parte della difesa meneghina. Alla causa trentina infine è mancato sicuramente Luke Maye, il quale ha chiuso con appena 4 punti con 5 tiri dal campo.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 26-20; 23-14; 23-17; 16-11.
Parziali progressivi: 26-20; 49-34; 72-51; 88-62.
Olimpia Milano: K.Punter 13, Z.LeDay 8, R.Moraschini 9, S.Rodriguez 5, P.Biligha 8, A.Cinciarini,
M.Delaney 4, S.Shields 16, J.Brooks 2, K.Hines 12, L.Datome 9, J.Wojciechowski 2. Coach: Ettore Messina.
Aquila Trento: K.Martin 2, I.Jovanovic n.e, D.Pascolo n.e, L.Conti 2, G.Browne 16, T.Forray 6, V.Sanders 4, A.Mezzanotte 2, J.Morgan 10, J.Williams 12, M.Ladurner 4, L.Maye 4. Coach: Emaneuele Molin.

