Il mercato dell’Olimpia Milano non si limita ai giocatori, ma anche ad alcune modifiche nello staff tecnico di coach Peppe Poeta: ufficiale l’accordo con Marco Ramondino. L’allenatore che è stato impegnato fino a qualche giorno fa con la Nazionale italiana sostituendo Luca Banchi, è pronto a vestirsi di biancorosso. È ufficiale l’accordo pluriennale che lo legherà al club milanese e che gli permetterà di lavorare a stretto contatto con il già citato Poeta.
Quella con l’Olimpia Milano è solo l’ultima tappa di una carriera che è partita nel lontano anno 2000 con la squadra della sua città (Avellino) per poi passare a fare da assistente a Zare Markovski nella prima squadra. È passato poi nello staff tecnico di Andrea Capobianco a Teramo dove c’era proprio Peppe Poeta come giocatore. Nel 2015 diventa allenatore della Junior Casale Monferrato, squadra di A2, con cui ha disputato per quattro anni consecutivi i playoff, sfiorando la promozione nel 2018 perdendola contro Trieste. Lasciata la squadra piemontese, ecco che trova l’accordo con un’altra, la Bertram Tortona: nel secondo anno conquista la Supercoppa di A2, mentre nel 2021 ottiene la promozione in finale contro Torino. Rimane sulla panchina bianconera fino alla stagione 2023/24 quando viene esonerato; entrerà in corsa a Scafati e in seguito in Germania con il Mitteldeutscher.
Olimpia Milano, Ramondino: “Un grande onore per me”
Come detto, coach Marco Ramondino entrerà a far parte dello staff di assistenti che avrà a disposizione il capo allenatore Peppe Poeta. Queste le prime parole del nuovo acquisto dell’Olimpia Milano: “Entrare nello staff tecnico dell’Olimpia rappresenta per me un grande onore. Lavorare in un club iconico e poter apprendere da una delle menti più emergenti della pallacanestro europea quale coach Poeta è per me un’opportunità unica che coglierò con il massimo della dedizione, pronto a contribuire in ogni modo possibile. Gli elevati standard e la ricerca dell’eccellenza che l’Olimpia Milano si impone da sempre sono un modello che ho sempre ammirano e di cui, adesso, sono orgoglioso di poter far parte“.
