Si è giocata Olimpia Milano-Dinamo Sassari, una partita valida per la dodicesima giornata d’andata di Lega Basket Serie A. L’Olimpia Milano si è presentata al match senza Vladimir Micov, Kevin Punter e Kaleb Tarczewski visto il turnover e i due membri del gruppo squadra positivi al Covid-19 (potrebbero essere anche componenti dello staff tecnico, non per forza giocatori); dall’altra parte la Dinamo Sassari l’unico assente è l’ormai noto Vasa Pusica, il quale ha finito sfortunatamente anzitempo la sua stagione.
Andiamo a vedere quali sono state le chiavi della partita.
Olimpia Milano-Dinamo Sassari: le chiavi del match
L’Olimpia Milano torna in vetta dopo la sconfitta dell’Happy Casa Brindisi, visto che ha vinto una partita dal punteggio altissimo contro la Dinamo Sassari per 102-86 grazie ad un super quarto periodo giocato dai ragazzi di coach Ettore Messina. Infatti fino al suono della sirena di fine terzo quarto, la partita era rimasta totalmente in equilibrio sul punteggio di 72-75 in favore della squadra ospite, ma nell’ultimo quarto l’Olimpia ha effettuato la fuga vincendolo per 30-11.
Gran parte del merito di questo super parziale, oltre alla fase difensiva asfissiante messa in mostra dalla squadra milanese, va dato a Michael Roll, il quale con tre triple consecutive ed un canestro da due punti ha dato il via alla fuga meneghina.
La partita è stata una partita veramente gradevole, con due attacchi di altissimo livello (si sono infatti sfidati i migliori due attacchi del nostro campionato), che hanno battuto due fase difensive comunque di buonissimo livello.
La chiave principale del match è stata sicuramente la percentuale al tiro da tre punti, sia da una parte che dall’altra: infatti fin quando è rimasta in partita, la Dinamo Sassari stava tirando con oltre il 60% da dietro l’arco, mentre l’Olimpia Milano ha concluso la propria gara con un incredibile 17/30 da tre punti, complici ben sette triple mandate a bersaglio nell’ultimo periodo.
Altra chiave del match è stata l’ottima circolazione di palla dell’Olimpia Milano, visto che ha chiuso la partita con la bellezza di 29 assist di squadra distribuiti e solo 12 palle perse (che considerando l’alto numero di possessi giocati da entrambe le squadre non sono tante).
La squadra di coach Gianmarco Pozzecco può ritenersi comunque soddisfatta dalla propria partita, visto che per 3/4 di gara è rimasta a contatto con l’Olimpia stando anche spesso avanti nel punteggio. Difficile trovare una nota negativa nella partita della squadra sarda, ma se dobbiamo trovarla questa può essere la mancanza di reazione mentale e fisica quando l’Olimpia Milano ha alzato il livello della propria difesa.
Nel secondo quarto la Dinamo è arrivata a tirare con 10/15 da dietro l’arco, ma da quel momento in poi il bilancio dice 1/10 da tre punti, che contro una squadra di altissimo livello come Milano non puoi permettertelo.
MVP dell’incontro Luigi Datome, che conferma il proprio momento di forma positivo dopo le buonissime partite consecutive contro Brindisi, Fenerbahce ed Efes, segnando contro la Dinamo 24 punti, conditi da 5 assist e 4 rimbalzi.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 26-25; 22-22; 24-28; 30-11.
Parziali progressivi: 26-25; 48-47; 72-75; 102-86.
Olimpia Milano: Z.LeDay 14, D.Moretti, R.Moraschini, M.Roll 22, S.Rodriguez 13, P.Biligha 7, A.Cinciarini, M.Delaney 6, S.Shields 11, J.Brooks 5, K.Hines, L.Datome 24. Coach: Ettore Messina.
Dinamo Sassari: M.Spissu 9, M.Bilan 17, K.Treier, F.Kruslin 9, G.Devecchi n.e, T.Katic, M.A.Re n.e, J.Burnell 23, E.Bendzius 8, L.Gandini n.e, S.Gentile 10, J.Tillmann 10. Coach: Gianmarco Pozzecco.

