Home Lega Basket AOlimpia Milano: obiettivo dimenticare il recente passato. Il punto sul mercato

Olimpia Milano: obiettivo dimenticare il recente passato. Il punto sul mercato

di Massimiliano Andriola

Se il mercato dell’Olimpia Milano non è una rivoluzione, poco ci manca. Tutto ha inizio a 8 secondi e 59 dalla fine di gara 7 contro Sassari lo scorso giugno. I sardi hanno in lunetta Dyson con tre punti da recuperare e per Milano sembrano spalancarsi le porte per la seconda finale scudetto.

Basterebbe una buona rimessa dopo i liberi o un rimbalzo in caso di errore per archiviare la pratica ma succede qualcosa che non si vede spesso ma ogni tanto accade. Dyson segna il primo libero e più o meno volontariamente sbaglia il secondo, per ben tre volte la palla è vagante ma in tutte e tre le occasioni è Sassari che se la ritrova in mano fino a quando a 45 centesimi dalla sirena Sanders incredibilmente pareggia e regala un’inerzia emotiva alla squadra di Meo Sacchetti che durerà fino al titolo. L’overtime consacra Sassari bestia nera di Milano e avvia l’ennesima rivoluzione in casa biancorossa.

Rivoluzione in corso a Milano a fine anno: così ha deciso la dirigenza dopo il flop dell’ultima stagione.

Cambiano conduzione tecnica e del roster ci sono le sole conferme del capitano Alessandro Gentile e di Bruno Cerella anche lui idolo indiscusso del Forum di Assago. Il capitano non è tipo da lasciarsi alle spalle una stagione così povera di soddisfazioni senza prima prendersi una rivincita mentre Cerella è il classico difensore al quale prima o poi gli affidi la “missione impossibile” sul top scorer avversario.

Fin dai primi giorni di mercato si capisce che ci sarebbe stata una nuova idea fatta di nomi meno altisonanti ma capaci di ottenere migliori equilibri e in particolare adatti alla costruzione di una gruppo tosto che nei momenti che contano dica presente.

La rivoluzione parte dalla conduzione tecnica che viene affidata a Jasmin Repesa preferito a Djorgevic, Trincheri e Joan Plaza.
Il nuovo allenatore è un sapiente conoscitore del basket italiano avendo già allenato a Bologna, Roma e Treviso. In Emilia lascia il segno, arriva sempre in finale scudetto vincendone uno proprio contro Milano con il famoso tiro di Douglas allo scadere convalidato all’instant replay. Non male anche in Europa dove si arrende solo in finale ai padroni di casa del Maccabi. Quando torna da avversario con la Virtus Roma il pubblico della Fortitudo gli tributa 10 minuti di applausi. A Treviso nonostante una stagione difficile lancia un giovane Alessandro Gentile il quale ha spesso pubblicamente ammesso che a Repesa deve molto.

2015-08-09_FOCUS_MERCATO_OLIMPIA_JasminRepesa

E’ un allenatore schietto che alle sue squadre ha sempre chiesto cose semplici ma chiare. Preferisce giocatori affidabili, magari meno noti ma capaci di spendersi per i compagni e che al momento opportuno si facciano trovare pronti. Chi non è in condizione o non da garanzie non gioca, e all’occorrenza spirito di adattamento infatti spesso i suoi giocatori sanno interpretare più ruoli. Al resto ci pensa il coach organizzando ottime difese e adattando gioco veloce in transizione o giropalla ragionato a secondo dei degli avversari o dei momenti.

In regia tre nomi nuovi Andrea Cinciarini e Oliver Lafayette a contendersi un posto da titolare e il giovane Andrea Amato di ritorno da Casale per dare minuti di riposo.
Il “Cincia” ritenta l’esperienza Europea con nuove convinzioni e una maturità diversa rispetto al 2011 con Cantù mentre Lafayette, vice di Spanoulis lo scorso anno all’Olympiacos, conosce bene Repesa in quanto suo allenatore ai tempi del Mondiale 2014.

Sotto canestro spicca il ritorno di Gani Lawal già a Milano nell’anno dello scudetto una garanzia per quanto riguarda intimidazione e verticalità al quale però non sarà possibile chiedere lo stesso lavoro e la stessa qualità messa in mostra lo scorso da Samuels. A supportarlo ci saranno Jamel McLean e Milan Macvan entrambi in grado di giocare non solo sotto canestro ma anche ala grande. A chiudere il reparto l’ex Pistoia Daniele Magro scelto come alternativa a Riccardo Cervi prima messo sotto contratto poi fatto da parte dopo le visite mediche. Daniele è il giocatore più alto nel roster di Milano ma nelle rotazione parte dal fondo, per lui è una buona occasione per mettersi in mostra in quanto il ruolo di centro puro nella Milano attuale sembra quello più scoperto.

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Fronte a canestro ci si aspettano punti da Charles Jenkins, uno che in Eurolega si è fatto apprezzare e Krunoslav Simon un nome non molto noto a tutti ma anche in questo caso un Repesiano in quanto suo titolare ai tempi del Malaga 2012.
Per entrambi molta la curiosità di vederli all’opera, il loro buon rendimento potrebbe essere importante per gli equilibri di tutta la squadra.

Sfumata la pista Datome, l’ultimo arrivato è Robbie Hummels scorso anno minuti e statistiche interessanti in NBA con Minnesota. Chi lo conosce ne esalta la sua intelligenza nel leggere le situazioni e fare sempre delle scelte opportune. Un’ala dal fisico che in Europa potrebbe essere un elemento di spicco.

Vediamo in dettaglio il nuovo roster

RosterOlimpia2015

In sostanza l’Olimpia Milano è alla ricerca di uno spirito di squadra differente rispetto al recente passato in grado di garantire grinta ed equilibrio, diciamo una squadra alla Jasmin Repesa. Probabilmente le medie punti saranno più basse rispetto allo scorso anno ma nelle partite che contano si attendono garanzie. Diciamo che la passata stagione la squadra in generale non ha deluso ma più che altro ha illuso, facendo una regular season impeccabile ma perdendosi nei momenti importanti, cosa che il prossimo anno si spera non accada.

In Europa forse il roster è un po’ troppo leggero sotto canestro, mancando di qualche chilo e di qualche centimetro. Comunque il passaggio della prima fase è pienamente alla portata della squadra e se serve nulla vieta di inserire qualche correttivo per affrontare la seconda parte del torneo alla pari con le big Europee.

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