Si è giocata gara 2 dei quarti di finale dei playoffs di Lega Basket Serie A tra Olimpia Milano ed Aquila Trento, dopo che soltanto 24 ore prima si era giocata gara 1, visti gli inediti back to back inseriti in questi playoffs.
L’Olimpia Milano ha dovuto fare a meno di Shavon Shields, ex di turno, visto il risentimento muscolare alla coscia destra rimediato nel primo atto della serie, dunque coach Ettore Messina ha portato Michael Roll al suo posto nei 12 uomini a referto. Confermate invece le assenze di Kaleb Tarczewski, Davide Moretti e Vladimir Micov. Dall’altra parte invece, in casa trentina, non ci sono novità nei 12 a referto di coach Emanuele Molin.
Olimpia Milano-Aquila Trento: l’analisi del match
L’Olimpia Milano si aggiudica gara 2 per 93-79 grazie ad una prova offensiva di assoluto valore ed, a tratti, una difesa che ha stritolato l’attacco trentino. La squadra milanese ha giocato infatti una difesa aggressiva e che ha messo tanta pressione sulla palla, costringendo la squadra avversaria a perdere ben 17 palloni, decisamente troppi se vuoi cercare di competere contro una corazzata come quella milanese.
Come quanto accaduto in gara 1, gli esterni milanesi, ed anche i lunghi a volte, hanno spesso battuto in uno contro uno i diretti avversari, creando superiorità numerica per degli extra pass di buon livello oppure per tirare direttamente. La squadra trentina in gara 3, per cercare di competere, dovrà infatti giocare una partita difensiva di un livello sicuramente maggiore rispetto a quanto fatto nei primi due episodi della serie.
Una chiave della partita sono stati i tiri liberi delle due squadre, visto che l’Olimpia ha tirato dalla lunetta con 19/20, mentre l’Aquila appena 8/13. Questi son sicuramente 11 punti di differenza che hanno pesato molto nell’economia della partita.
Altra chiave del match è sicuramente la percentuale al tiro da due punti delle due squadre: l’Olimpia Milano ha fatto registrare un ottimo 58% al tiro da dentro l’area (22/38), mentre la squadra ospite ha tirato con il 48% da due (16/33).
Infine, nel momento di maggiore difficoltà trentina, gli uomini di coach Molin hanno spesso forzato tiri senza costruire nulla di buono in attacco, finendo per perdere completamente l’inerzia della partita e per accumulare tanti punti di svantaggio (anche oggi, nonostante il 93-79 finale, Trento è spesso stata sotto di 20 punti).
Dal punto di vista individuale, in casa milanese ottime le partite di Sergio Rodriguez, che ha fatto registrare 15 punti e ben 7 assist, Zach LeDay, il quale ha finito la sua gara con 19 punti e 5 rimbalzi catturati, ed anche di Riccardo Moraschini, il quale ha segnato 15 punti (season high), con anche 4 rimbalzi e 4 recuperi.
Per quanto riguarda l’Aquila Trento, buonissima la prova di Jeremy Morgan, il quale ha chiuso con 17 punti segnati, coadiuvato dal solito JaCorey Williams (15 punti e 8 rimbalzi) e Gary Browne, il quale ha fatto registrare 13 punti e 6 assist.
L’Olimpia Milano si porta dunque sul 2-0 nella serie, in attesa di gara 3 che si giocherà in casa dell’Aquila Trento domenica 16 alle ore 20.45.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 23-21; 26-14; 24-18; 20-16.
Parziali progressivi: 23-11; 49-35; 73-53; 93-79.
Olimpia Milano: K.Punter 12, Z.LeDay 19, R.Moraschini 15, M.Roll 6, S.Rodriguez 15, P.Biligha 8,
A.Cinciarini 2, M.Delaney 6, J.Brooks 2, K.Hines 4, L.Datome 4, J.Wojciechowski. Coach: Ettore Messina.
Aquila Trento: K.Martin 2, I.Jovanovic n.e, D.Pascolo n.e, L.Conti, G.Browne 13, A.Forray 9, V.Sanders 11, A.Mezzanotte, J.Morgan 17, J.Williams 15, M.Ladurner 2, L.Maye 10. Coach: Emanuele Molin.

