OLIMPIA MILANO 98-81 ALLIANZ TRIESTE – Torna in campo l’Olimpia Milano e lo fa in LBA per affrontare l’Allianz Trieste nella sfida valida per la settima giornata di campionato. La squadra di coach Ettore Messina è in cerca di riscatto, vista la nuova sconfitta arrivata in Eurolega contro lo Zalgiris Kaunas. Dall’altra parte Trieste è reduce da una bella vittoria contro la Dinamo Sassari nell’ultima giornata disputata di Lega Basket Serie A. La squadra milanese quest’oggi è priva di Gigi Datome per un’infezione virale, di Billy Baron, Shavon Shields e Stefano Tonut per infortunio, di Kyle Hines per turnover e, ovviamente, del nuovo arrivato Luwawu-Cabarrot, che farà probabilmente il suo esordio martedì in Eurolega contro l’Efes.
Olimpia Milano-Trieste: l’analisi del match
La partita tra Olimpia Milano ed Allianz Trieste è stata assolutamente gradevole, essendo finita anche con un punteggio alto: 98-81 per la squadra di coach Ettore Messina. Si sono affrontate due squadre che hanno giocato a viso aperto la gara, trovando spesso il canestro (soprattutto nel secondo tempo).
La chiave del match è stata la profondità del roster milanese, che ha fatto la differenza trovando anche molti punti da giocatori in uscita dalla panchina, specialmente Naz Mitrou-Long. L’Olimpia Milano ha alternato bene le proprie soluzioni offensive: si è spesso cavalcato Brandon Davies spalle a canestro e dalla media distanza, per poi colpire con frequenza dall’arco nei momenti in cui il lungo ex Barcellona era in panchina.
Altro dato statistico che ha fatto la differenza è stato il duello a rimbalzo, stravinto dalla squadra meneghina: 43-30 a referto, con un 18-6 in quelli offensivi. Numeri che testimoniano la maggior fisicità della squadra di casa, dovuta anche alla possibilità di ruotare maggiormente i propri giocatori per via della differenza di profondità di roster. Avendo spesso seconde e terze possibilità l’EA7 Emporio Armani Milano ha potuto giocare con più tranquillità le proprie azioni offensive, trovando 60 punti nel solo secondo tempo.
Dal punto di vista individuale per l’Olimpia Milano ci sono due grandi prove: la prima del già citato Mitrou-Long, giocatore che continua ad essere quello che crea maggiori vantaggi dal palleggio. Per l’ex Brescia ci sono 23 punti, con 7 rimbalzi e 5 assist, mentre per Devon Hall ci sono 18 punti, dando buone risposte offensive al proprio coach. Per l’Allianz Trieste non bastano i 28 punti di uno scatenato Bartley.
L’Olimpia Milano trova così la sesta vittoria della sua stagione (6-1 il record), mentre Trieste ha ora un record di 2-5.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 25-19; 13-23; 27-15; 33-24.
Parziali progressivi: 25-19; 38-42; 65-57; 98-81.
Olimpia Milano: B.Davies 16, D.Thomas 2, N.Mitrou-Long 23, K.Pangos 12, S.Miccoli 2, N.Melli 7, G.Ricci 5, P.Biligha 6, D.Hall 18, T.Baldasso, D.Alviti, J.Voigtmann 7. Coach: Ettore Messina.
Allianz Trieste: F.Gaines 12, AJ Pacher 10, S.Bossi 5, C.Davies 10, S.Spencer 2, M.Rolli, L.Deangeli 2, L.Campogrande, G.Vildera 9, F.Bartley 28, A.Lever 3. Coach: Marco Legovich.
MVP NBAPassion: Nazareth Mitrou-Long.

