L’Olimpia Milano sfida la UnaHotels Reggio Emilia. Finalmente iniziano i playoff LBA. Dopo una lunga stagione, tante partite e molto equilibrio, il massimo campionato di basket al maschile ha prodotto la griglia delle otto squadre che si contenderanno lo scudetto, difeso dalla Virtus Segafredo Bologna.
La sfida che vede contrapposte la seconda classificata, l’Olimpia Milano, alla settima, Reggio Emilia, vede un uomo copertina: Andrea Cinciarini. L’esperto play che ha fatto le fortune della Reggiana chiudendo la RS con una doppia doppia di media (11 punti e 10.3 assist), è il grande ex essendo stato sino alla scorsa stagione il capitano dei meneghini.
L’Olimpia Milano sfida Reggio Emilia: qui Milano
La squadra di coach Ettore Messina non arriva a questi playoff nel miglior momento stagionale. Gli assenti, così come gli acciaccati, non mancano di certo tra le fila delle scarpette rosse. Proprio nelle scorse ore è arrivata l’ufficialità del forfait per tutti i playoff di Malcom Delaney , annuncio che ha il sapore di addio per il play ex Barcellona. A Delaney vanno aggiunti gli squalificati Moraschini (che ormai non è più sotto contratto con i milanesi) e Mitoglou, in attesa di una sentenza. Sarà indisponibile, almeno per quanto riguarda il primo turno dei playoff, anche Nicolò Melli.
Coach Messina dovrà, gioco forza, chiedere un apporto in più a quel Pippo Ricci tanto decisivo nella finale scudetto dell’anno scorso (vinta da capitano in maglia Virtus); sotto canestro dovrà farsi trovare pronta anche la coppia Bentil-Tarczewski. I veterani Hines e Rodriguez dovranno indicare la retta via al plotone di immenso talento che risponde ai nomi di Hall, Grant ma soprattutto Shavon Shields. L’ala ex Trento e Baskonia dovrà indossare i panni del leader offensivo, prendendosi quelle libertà che il sistema di coach Messina offre, soprattutto nella metà campo offensiva.
Qui Reggio Emilia
La stagione della Reggiana affonda il suo segreto nella, forse, più famosa regola non scritta del basket: la compresenza di un coach preparato e un ottimo asse play-pivot. Coach Attilio Caja ha plasmato una squadra molto concreta, che fa del gioco corale la propria forza, rispecchiando al massimo che caratteristiche di gioco del proprio leader maximo Andrea Cinciarini.
Quella del Cincia può essere definita a tutti gli effetti una revenge season: due triple doppie realizzate (mai nessun italiano era riuscito a farne una, figuriamoci due in poco tempo), una RS chiusa in doppia doppia (altro primato). Numeri a parte l’ex capitano di Milano ha dimostrato di dominare tranquillamente ogni aspetto del gioco, coinvolgendo con estrema sapienza tutti i compagni e non lasciando mani le redini della partita.
Reggio non è solo Cinciarini però: l’estro di Thompson Jr sul perimetro (37% abbondante dall’arco), i muscoli di Hopkins sotto canestro (14 punti e quasi 8 rimbalzi di media) insieme a Justin Johnson sono un buon mix. Da valutare la presenza o meno di Osvaldas Olisevicius (più no che sì la sua presenza in campo in questo primo turno), probabilmente uno dei migliori profili dell’intero campionato per intelligenza cestistica e talento.
Olimpia Milano-Reggio Emilia: il pronostico di NBAPassion
La Reggiana non parte sicuramente con i pronostici a suo favore rispetto alla corazzata lombarda, ma aver disputato la finale di FIBA Europe Cup (persa contro i turchi del Bahcesehir) arricchisce e non di poco la pericolosità del gruppo di Coach Caja. Milano, dal canto suo, dovrà essere brava nel gestire i ritmi con la propria asfissiante difesa; limitare Reggio in attacco potrebbe concedere a Milano tante situazioni di favore poi nell’altra metà campo. La favorita di NBAPassion è sicuramente l’Olimpia Milano.

