Olimpia Milano vs Aquila Basket Trento: il dovere contro il sogno
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Olimpia Milano vs Aquila Basket Trento: la responsabilità di vincere e il sogno di farlo

Olimpia Milano vs Aquila Basket Trento: la responsabilità di vincere e il sogno di farlo

L‘Aquila Basket per continuare a sognare; l’Olimpia per rispettare il pronostico. Da qui cominciano le semifinali del campionato di Serie A, da Milano-Trento. La squadra di coach Repesa, dopo il 3-1 su Capo d’Orlando, recupera Rakim Sanders e avrà tutti gli uomini a disposizione, con l’eccezione, ovviamente, di Zoran Dragic. Trento, nei quarti, ha sconfitto invece per 3-0 la Dinamo Sassari. I trentini dovranno fare a meno di Filippo Baldi Rossi, fuori per la stagione. In stagione regolare le due squadre hanno vinto una partita a testa, entrambe in trasferta. All’andata finì 74-92 per Milano; mentre al ritorno l’Aquila Basket espugnò il Forum con un eloquente 76-98.

Qui Olimpia

Ripartire dalla difesa di gara quattro. Questo sarà l’imperativo degli uomini di coach Repesa. Contro una squadra che ha delle difficoltà nell’attacco a metà campo la prima indicazione sarà quella di non alzare il ritmo quando non sia strettamente necessario. In fase difensiva, il successo passa in primis dalla possibilità di costringere l’Aquila Basket a non correre in transizione. In attacco, anche se Milano risulta spesso più efficace giocando nei primi secondi del possesso, sarà la pazienza a determinare gli esiti di ogni singola azione. La prima idea deve essere quella di giocare tanto con Miroslav Raduljica, che ha un netto vantaggio fisico rispetto agli avversari e sta vivendo un buon periodo di forma. Contro una difesa solida come quella di Trento poi, si riveleranno imprescindibili alcune invenzioni di talento puro da parte di Ricky Hickman, Krunoslav Simon, Davide Pascolo e Rakim Sanders. Nell’altra metà campo, invece, potrebbe fare la differenza il recupero, da un punto di vista mentale, di Simone Fontecchio ed Awudu Abass, la cui freschezza potrebbe fare la differenza contro l’atletismo dell’Aquila Basket. Ovviamente, affinché Trento non corra, dovranno essere limitate le palle perse; da questo punto di vista il Cinciarini visto nel primo turno si rivelerà preziosissimo e, ancor di più, dovrà esserlo un Kalnietis fin qui confusionario. Sorprese non sono ammesse e, da questa serie, passa il futuro di Milano, che, anche stavolta, non può sbagliare.

La fisicità di Raduljica potrebbe fare la differenza contro la piccola Aquila Basket

Qui Aquila Basket

In conferenza stampa, coach Buscaglia ha parlato di pressione difensiva. E proprio dalla difesa partirà il tutto. Quella dell’Aquila Basket è stata la migliore in assoluto in stagione regolare e si è mostrata ancor più solida nella serie contro Sassari. Il salto di qualità sotto questo aspetto è stato fatto sicuramente con il ritorno di Dominique Sutton, che garantisce pressione in difesa e anche un ottimo lavoro a rimbalzo. Trento non può però pensare di limitarsi a proteggere l’area, dove la mancanza di centimetri è troppo importante. Risulterà allora fondamentale mettere pressione sugli esterni di Milano, per costringerli a diverse palle perse. E saranno poi i recuperi difensivi a garantire ai bianconeri di correre in transizione, situazione in cui l’atletismo di Sutton e Hogue, unito alle qualità balistiche di Diego Flaccadori e Beto Gomes, può fare davvero male all’Olimpia. La voglia di mettere forte pressione sugli esterni avversari passa soprattutto da Aaron Craft e Toto Forray, che potranno anche godere della possibilità di effettuare cambi difensivi sistematici, grazie ai piedi rapidi dei loro compagni che agiscono da lunghi. Correre, invero, non sarà sempre possibile. L’Aquila Basket deve trovare, dunque, una soluzione ai problemi contro la difesa schierata. Gomes e Flaccadori dovranno fare male dall’arco per aprire un minimo la scatola difensiva milanese e i loro compagni dovranno avere il coraggio di attaccare il ferro. Potrebbe rivelarsi fondamentale la capacità di guadagnare falli e gite in lunetta, per trovare punti facili. Trento non ha nulla da perdere, la serie è lunga e difficile, ma quest’Aquila non vuole smettere di volare.

Dominique Sutton guiderà l’Aquila Basket Trento nella serie contro Milano

Andrea Ranieri
andreranieri98@gmail.com

Studente di lettere presso l'Università Statale di Milano. Allenatore e appassionato di pallacanestro, americana ed europea. Redattore per NBAPassion.com

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