fbpx
Home Lega Basket A Openjobmetis Varese-Virtus Roma: sfida chiave per la lotta playoffs

Openjobmetis Varese-Virtus Roma: sfida chiave per la lotta playoffs

di Omar Valentini

Altro anticipo in scena alla Enerxenia Arena, per inaugurare l’ultimo mese del 2019: a mezzogiorno di domenica andrà in scena Openjobmetis Varese-Virtus Roma, partita importante in ottica playoffs, soprattutto alla luce degli ultimi risultati delle due squadre.

Torna in scena una partita storica del basket italiano a distanza di cinque anni: nella stagione 2014/15, ultima in Serie A per l’allora Acea Roma, venne rispettato il fattore campo, con i capitolini vincenti nella partita d’andata e i biancorossi, trascinati da Diawara, bravi a imporsi nel rematch di pochi mesi dopo.

Openjobmetis Varese-Virtus Roma: qui Varese

Per la squadra lombarda il match Openjobmetis Varese-Virtus Roma rappresenta quasi una sfida da dentro-fuori: può sembrare esagerato a questo punto della stagione, ma la sconfitta patita nella trasferta di Reggio Emilia, oltre a confermare l’abulia esterna della Openjobmetis, ha rappresentato il secondo passo falso contro dirette concorrenti alla lotta playoffs, dopo la battuta d’arresto con Brescia di due settimane prima.

Per questo motivo, il match contro la Virtus Roma (che si trova nel gruppo di squadre a quota dieci punti in classifica) rappresenta una ghiotta opportunità per riagganciare il treno per l’ottavo posto, prima di affrontare la parte di calendario più favorevole che potrebbe permettere ai biancorossi di guadagnare posizioni rispetto alle rivali.

Per riuscire nell’impresa, coach Attilio Caja spera di ritrovare la fluidità offensiva del proprio leader Josh Mayo, reduce dalla brutta prestazione contro la Grissin Bon (condita da un insolito 0/9 da tre punti). Il gioco dei padroni di casa si basa sull’asse composto dal proprio playmaker, che è anche un ex della sfida, avendo vestito la maglia di Roma nella fase finale della stagione 2013/14, e da Jeremy Simmons.

La variabile che si può aggiungere ai due americani è rappresentata da Jason Clark, che partita dopo partita sta ritrovando la forma migliore: la guardia ex Francoforte è stato il miglior realizzatore contro la Grissin Bon Reggio Emilia con 23 punti, frutto principalmente di ottime iniziative individuali, soprattutto dal palleggio. Dovendo fronteggiare due grandi esterni come Jerome Dyson e Tomas Kyzlink, sarà fondamentale il suo apporto sui due lati del campo.

Per Varese è importante infine sottolineare il debutto di Riccardo Cervi, che dopo qualche settimana di allenamenti con la nuova squadra è stato ufficialmente ingaggiato dalla società di Piazzale Gramsci. Attilio Caja avrà ora un nuovo lungo per allungare le rotazioni sotto le plance.

Qui Roma

I capitolini sbarcano all’Enerxenia Arena dopo la disfatta interna contro Treviso, che ha espugnato il PalaEur con un grande David Logan. La Virtus presenta un bilancio in parità nelle trasferte stagionali, con le vittorie di Pistoia e Cantù che hanno permesso alla squadra di coach Piero Bucchi di guadagnarsi meritatamente l’attuale posizione in classifica.

Una vittoria a Varese rappresenterebbe un vero e proprio colpo grosso per la Virtus Roma, che potrebbe compiere un passo in avanti di grande importanza sfruttando i difficili impegni di altre avversarie coinvolte nella lotta playoffs (Reggio a Milano, Treviso che farà visita ad un’affamata Trieste).

Bucchi dovrà ancora fare i conti con i problemi fisici degli ultimi tempi, come sottolineato nella conferenza stampa del post partita con Treviso. L’esperto allenatore bolognese ha rimarcato i problemi fisici che hanno limitato Jerome Dyson nelle ultime settimane, uniti all’assenza di Roberto Rullo, che ha accorciato ulteriormente le rotazioni nel reparto esterni.

Non cambierà comunque il piano partita della Virtus, che fa proprio dei piccoli la sua forza: Kyzlink è fino a questo momento una delle sorprese più positive della Serie A e, con lo stesso Dyson, formano una coppia di sicura affidabilità. Sotto i tabelloni si aggiunge il lungo di riferimento, Davon Jefferson: i tre stranieri assieme portano in dote circa 45 punti di media alla Virtus, rappresentando di conseguenza le armi principali per scardinare il fortino difensivo della Openjobmetis, che ha dimostrato finora di soffrire maggiormente il tonnellaggio sotto le plance piuttosto che il gioco perimetrale.

Openjobmetis Varese-Virtus Roma: la chiave ed il pronostico

Abbiamo già parlato dei duelli fra gli esterni e quello ancor più interessante fra i due lunghi. Per questo motivo, fra due squadre che conoscono bene i propri punti di forza, la differenza potrebbe farla l’uomo in più. Potrebbero essere quindi L.J Peak da una parte e William Buford dall’altra a rappresentare l’ago della bilancia per le rispettive compagini.

L’ala piccola ex Pistoia viene da due partite negative, in cui non è riuscito a dare il contributo atteso. Buford invece è partito molto bene nelle prime partite, salvo poi calare come punti e percentuale realizzativa: per questo motivo, un suo ritorno ad altissimi livelli potrà rappresentare l’arma decisiva per tentare il sacco a Masnago.

Il pronostico di questa partita è piuttosto difficile da fare, visto che si affrontano due squadre dello stesso livello. La differenza potrebbe essere il fattore campo a farla, per cui vediamo la squadra lombarda leggermente favorita.

 

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi