Home Lega Basket AReggiana che paura, serve un supplementare a Dijon

Reggiana che paura, serve un supplementare a Dijon

di Andrea Esposito
Cheatham Reggio Emilia

La Reggiana di coach Priftis gioca col fuoco e rischia di bruciarsi contro Dijon, i biancorossi la vincono una seconda volta al supplementare 88-96. Cheatam è l’uomo che toglie le castagne dal fuoco per coach Priftis, totem offensivo all’interno di un match dai due volti, tra le fila dei francesi (che annoverano due volti dal recente passato in Italia come Bibbins e Owens, partita non indimenticabile per loro) Gregor Hrovat le ha provate tutte per completare la rimonta sino in fondo con 25 punti (14/15 ai liberi per lui). Alla fine è decisivo Michele Vitali, che chiude le ostilità con la tripla della staffa dell’88-96 finale, arrivata dopo due palle rubate cruciali: in doppia cifra anche Barford (17), Smith (16), Caupain (12), Uglietti (19). Dopo questa vittoria, la Reggiana avrà due partite di fila in casa con Varese e Bashkimi, poi la trasferta di Napoli a fine mese.

Dijon – Reggiana, l’analisi del match

La partita inizia come meglio non poteva per i ragazzi di coach Priftis. La palla gira molto bene, agevolando un attacco frizzante e con buone spaziature: i primi quattro canestri dei biancorossi arrivano da dietro l’arco dei tre punti. Delle 11 triple segnate (11-31, 35.4%) ben cinque arrivano nella prima frazione di gioco. Questa ingordigia, mixata ad una difesa molto aggressiva, permette a Reggio di controllare agevolmente le redini della partita ed andare comodamente in vantaggio. Nel secondo quarto la forbice si allarga sino a toccare il massimo vantaggio, +18.

Proprio quando la partita sembrava nettamente indirizzata, Dijon si ridesta. Le due triple consecutive che permettono ai francesi di chiudere il primo tempo in singola cifra di svantaggio sul -8 cambiano totalmente l’abbrivio della partita. Al rientro dall’intervallo lungo i francesi ritrovano smalto e soprattutto contromisure in difesa. Reggio Emilia si accontenta troppo di sterili 1vs1, intestardendosi in soluzioni individuali che danno adito ai francesi di credere nella rimonta. La fisica difesa biancorossa del primo tempo è solo un ricordo, Holston e Losser trovano canestri in continuità, anche a rimbalzo Reggio fatica tremendamente (37-46 la statistica finale, molto migliorata nel supplementare). Reggio Emilia smarrisce tutte le sue convinzioni, tanto da sprofondare sino al -7 (massimo vantaggio per i padroni di casa).

Il ritorno alla difesa a zona negli ultimi frangenti di regolamentari ed un po’ di braccino dei francesi permettono a coach Priftis ed i suoi di agganciare prima l’overtime e poi di cogliere la vittoria, con un 4-12 di parziale nell’extra-time. Dopo la sconfitta contro Cantù, altra prova non del tutto convincente per Reggio che almeno coglie i 2 punti in palio.

Tabellino

Parziali: 18-27, 20-19, 26-21, 20-17, 4-12

Progressivi: 18-27, 38-46, 64-67, 84-84, 88-96

Dijon: Bibbins 8, Muamba 3, Ducite 5, Moore 0, Holston 11, Hrovat 25, Barnett 7, Losser 14, Audry 0, Owens 5, Julien 10.

Reggiana: Barford 17, Woldetensae 3, Mainini NE, Caupain 12, Williams 0, Smith 16, Uglietti 10, Severini 3, El Hadji NE, Echenique 10, Vitali 4 Cheatam 21.

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