Questa sera è in programma gara 4 dei quarti di finale tra Enel e Grissin Bon (diretta TV Rai Sport ore 20.50). Prima gara senza appello per Reggio Emilia che deve espugnare il PalaPentassuglia di Brindisi per non vedere i propri sogni di gloria svanire in netto anticipo rispetto alle previsioni, bruciando così anche l’ultimo obbiettivo stagionale rimasto (semifinale Play-Off); per gli uomini di Bucchi invece, il superamento del turno sarebbe semplicemente storia, un sogno per tutta la città.
Nelle gare disputate sino ad ora nella serie, la squadra Reggiana sembra aver smarrito l’identità di gioco messa in vetrina durante la regular season: solo 67 punti di media realizzati, con percentuali disastrose al tiro e una mancanza di gioco in transazione fin troppo rimarcata come evidenziato anche dalle parole di Drake Diener dopo gara 3. Proprio l’ex Sassari sembra aver dato segni di risveglio nell’ultimo episodio della serie a differenza di alcune pedine fondamentali di Max Menetti come Kaukenas e Silins che sembrano decisamente in difficoltà. Paure e pressioni sembrano attanagliare la squadra biancorossa e le parole del ds Frosini sono da interpretare proprio in questo senso: «Stiamo mancando in piccoli, ma fondamentali, dettagli. Non siamo mai riusciti a capitalizzare i vantaggi accumulati uccidendo la partita. Abbiamo sbagliato possessi chiave, ridando così fiducia agli avversari. In certi momenti manchiamo di lucidità e freddezza. Non si può poi nascondere che ci attendevamo un apporto maggiore da parte di alcuni giocatori. Nessuno in questi playoff è riuscito a esprimersi al meglio. Per prevalere in questa quarta sfida con l’Enel tutti dovranno dare il 110%. E’ indubbio infatti che in queste tre partite la squadra è sempre stata contratta e mai davvero serena. Non so se per il fatto che ha avvertito la pressione di essere favorita o per chi sa cos’altro».
Brindisi ha trovato le chiavi per imbrigliare il gioco di Reggio Emilia: atletismo e talento sono veri e propri rompicapi per Cinciarini e soci. Gli uomini di Bucchi hanno trovato sul campo stimoli e soluzioni vincenti imparando dagli errori di gara 1 ma il tecnico bolognese chiosa pesantemente, spazzando via facili illusioni: «Preparatevi, sarà una battaglia. Portate gli elmetti tutti quanti perché sarà veramente durissima».
Tutto in 40 minuti, tra gioie e dolori. Non ci resta che aspettare la palla a due. Buon divertimento!
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

