La serie si sposta all’ Unipol Arena, dopo aver visto siglare un 2-0 da parte dei ragazzi di Coach Banchi al Forum di Assago di Milano.
L’inizio segue l’andamento delle due precedenti gare, Milano parte fortissima e sigla il 7-0 di parziale. Ottima la circolazione di palla dei milanesi che insieme ad una difesa asfissiante impongono subito il proprio ritmo costringendo Bologna alle palle perse. Dopo tre minuti la Granarolo si affida come suo solito agli storici Ray e Hazell che sbloccano l’attacco bolognese rifilando il contro-parziale di 7 a 0 per il 7-7 a metà del primo quarto. Milano, che vuole evitare di complicarsi la vita come nei quarti dello scorso anno, si rimbocca le maniche e prima grazie Hackett e poi Gentile a suonare la sveglia rifila il nuovo parziale per il 15-9. A fare la differenza è la lotta a rimbalzo vinta nella prima frazione da Milano sopratutto con i rimbalzi offensivi. Fontecchio però non ci sta e da oltre 7 metri firma il 12-15 per impedire a Milano di scappare. Tuttavia Milano sembra proprio averne di più e il primo quarto si chiude per 24 a 18 a favore degli ospiti. Nel secondo quarto l’intensita rimane alta da entrambe le parti, con Milano che affida il proprio attacco nelle mani di Brooks e Bologna che risponde con il tiro dalla lunga distanza di Gaddy. E’ di 22 a 20 il parziale del quarto per Milano che va così alla pausa con 8 lunghezze di margine con il rispettivo punteggio di 44-36. Milano con grande autorità prova ad imporsi già nei primi 2 periodi ma Bologna cerca di restare in partita per non veder svanire il sogno dei propri tifosi che dal primo all’ultimo minuti incitano i bianco-neri.
Nella ripresa però la Granarolo nonostante l’intensità non tiene il passo della corazzata milanese che rifila in pochi minuti un parziale che porta Milano a toccare quasi il ventello di vantaggio. Bologna ancora una volta cerca aiuto nelle mani del proprio leader Ray, che mette in campo anima e corpo per compiere l’impresa e trascinare i suoi nella rimonta. Rimonta però che non arriva a causa sopratutto di un Gentile che, grazie ai 9 punti di talento sul finire di terzo squarto, spegne ormai quasi del tutto le speranze dei bolognesi che vedono affondare la propria squadra sul -20. Quarto che si chiude con un parziale di 27 a 15 a favore dell’EA7. Nonostante l’ampio margine tra le due squadre, coach Banchi non cessa di incitare i suoi e di sgridarli in seguito a qualunque disattenzione. Milano raggiunge addirittura il tetto dei 90 punti e gli ultimi minuti sono conditi dall’entrata in campo dei giovani della Granarolo accolti e incitati dai propri tifosi che si complimentano con la propria squadra per la magnifica stagione regalatagli. Il risultato finale di 92-65 per Milano è anche troppo una sentenza per una Granarolo Bologna che in tutte le 3 gare, nonostante il margine subito, ha messo il 100% per compensare le proprie lacune. Milano va avanti grazie al 3-0 nella serie e attenderà la vincitrice tra Sassari e Trento, Bologna comunque soddisfatta delle proprie prove si concentrerà per entrare ancora più con autorità il prossimo anno tra le prime 8.
Per NBA Passion,
Davide Freschi

