Antares Arena – Le Mans – 09.Dicembre.2015
Eurocup – Girone B – 4 Giornata Ritorno
Le Mans – Reggio Emilia 71-87
Parziali: 18-24; 13-14; 17-23; 23-26
LE MANS SARTHE BASKET: McKee 24, Dozier 10, Bengaber, Lofton 9, Konate 4, Pitard, Cornelie 2, Yarou 6, Gelabale 16, Amagou, Jeanne, Fall. – All. Kunter.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 13, Polonara 10, Lavrinovic 20, Della Valle 9, De Nicolao 2, Pechacek, Strautins, Veremeenko 14, Kaukenas 15, Silins 4, Mitt. – All. Menetti.
Konate dalla lunetta apre il match, prima dei canestri di Polonara e Amadori anche col fallo subito (oggi per lui 27 anni) in un avvio piuttosto scialbo di emozioni; la prima tripla della gara è reggiana con il solito Kaukenas mentre Veremeenko firma il primo mini-allungo Grissin Bon (6-10). Le Mans prova a dare ritmo alla gara forzando spesso il contropiede ma gli uomini di coach Menetti non si tirano certo indietro; una fortunosa tripla di McKee impatta la partita a quota 13. La Pallacanestro Reggiana trova punti preziosi dalla panchina: Lavrinovic e Silins s’iscrivono facilmente a referto, ma ancora da tre punti McKee firma il vantaggio dei francesi (16-15). Il capitano biancorosso Kaukenas è piuttosto tonico e con tre penetrazioni spezza senza pietà la difesa avversaria; anche Della Valle trova il fondo della retina dalla distanza lunga per il massimo vantaggio esterno proprio sul finire del quarto sul punteggio di 18-24.
Nel secondo parziale non si segna praticamente mai, Aradori con la tripla risponde al nazionale francese Gelabale. McKee, il playmaker di Le Mans è il primo giocatore a raggiungere la doppia cifra ma Reggio Emilia tiene testa agli arancio di casa e si trova ancora avanti a metà parziale (24-29). Veremeenko è il padrone delle due aree: nella metà campo difensiva ottimi rimbalzi per lui, in attacco due bei lay-up per il 27-33 prima del cambio durante il time-out chiamato da coach Menetti; Lavrinovic prende il suo posto in campo e battezza al difesa francese con cinque punti consecutivi, prima col canestro più fallo, poi con due personali ben guadagnati per il 31-38 che manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo.
Dozier con due personali prova ad avviare la rimonta francese ma Polonara con un paio di canestri piazzati tiene a distanza gli avversari; la Grissin Bon raggiunge anche la doppia cifra di vantaggio (33-44) con il lay-up di Veremeenko che chiude un break 0-6. Gelabale e Mckee, sempre loro, sembrano cancellare le illusioni reggiane, ma è una tripla da #facciacattiva di Della Valle a dare nuovo ossigeno ai suoi. Reggio Emilia prova a dare la spallata decisiva al match con due canestri consecutivi di Aradori, il secondo con fallo convertito poi in gioco da tre punti col tiro libero aggiuntivo: il vantaggio esterno è massimo sul punteggio di 37-52 con 4’20” ancora da giocare nel parziale. McKee dall’arco tiene ancora vivi i sogni di qualificazione di Le Mans ma è l’unico che trova con continuità il canestro. Coi tiri liberi di Gelabale (4/4) i padroni di casa rimangono comunque in partita ma Menetti col doppio lungo Lavrinovic–Veremeenko trova la mossa giusta: sono loro gli ultimi sei punti reggiani per il 48-61 di fine quarto.
Il lungo lituano ricomincia l’ultimo quarto da dove aveva lasciato nel precedente e il suo lay-up seguito da due personali a segno, permettono alla Grissin Bon di prendere il largo sul 48-65 che vale più di qualsiasi parola. Reggio Emilia è assoluta padrona del match, gli ultimi cinque minuti della gara sono pura accademia. La circolazione di palla di Kaukenas e soci sovrastano l’allegra difesa di Le Mans che è tutta nei canestri dei soliti noti McKee (24) e Gelabale (16). Finisce 71-87 per la Grissin Bon, che per la prima volta nella sua storia si qualifica per le Last32 di Eurocup con un turno d’anticipo, mantiene il secondo posto in classifica e giocherà settimana prossima in casa con la capolista Gran Canaria per mantenere l’ottima posizione nel mini-girone e con la speranza in caso di vittoria di aggiudicarsi anche il primo posto (all’andata finì 76-67 a favore degli spagnoli).
MVP. Difficile la scelta in una gara dominata sin dall’inizio dalla Grissin Bon, ma nel giorno del suo compleanno numero 27, per la maturità in cui gioca nel periodo e per quei 5 punti consecutivi che hanno scavato il solco decisivo, Pietro Aradori è l’MVP della gara. Per lui 13 punti (3/8 da due, 1/5 da tre e 4/4 dai tiri liberi) con 6 rimbalzi e 2 assist. Da segnalare anche i 20 punti di Darius Lavrinovic e la doppia doppia per punti e rimbalzi di Polonara (10+10).
Per il gruppo B, lo stesso di Reggio Emilia, Brindisi perde contro MHP RIESEN Ludwigsburg per 60-87 (Milosevic 13 punti e 12 rimbalzi). Risultati alterni invece per le altre italiane: nl gruppo A, Trento batte in overtime TELEKOM BASKETS Bonn 98-96 (Sutton 14 punti e 10 rimbalzi) mentre nel gruppo C, perde nel finale Venezia nel match contro l’imbattuta Valencia BASKET per 58-62 (Goss 12 e 3 assist).
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

