Dopo il successo di Milano contro Trento in avvio di questa prima giornata di play-off, al Taliercio si gioca gara 1 della serie Reyer Venezia-Dinamo Sassari. La prima gara della serie, probabilmente la più equilibrata del tabellone, la vince la squadra lagunare con il risultato di 92-91 dopo un tempo supplementare.
Venezia deve rinunciare ancora una volta ad una pedina fondamentale come la guardia greca Micheal Bramos e di un buon rincalzo come Vidmar, sempre pronto a dare fiato sotto le plance a Fotu e Watt, mentre dall’altro lato l’assenza più pesante, probabilmente, è quella di coach Pozzecco (sospeso dalla società per 10 giorni e pronto a tornare per gara 2 sempre in terra veneziana)
Reyer Venezia-Dinamo Sassari: analisi del match
Le previsioni la davano come la serie più equilibrata e divertente dell’intero tabellone play-off e già la prima gara della serie non può che confermare questa sensazione. Dopo un inizio tutto in segno sardo e con la squadra lagunare in netta difficoltà, si poteva pensare ad una partita abbastanza agevole per i bianco-blu, invece nella post-season non esiste la parola fine finchè non scadono i 40′ e in tutto questo è necessario anche un tempo supplementare.
La Reyer riesce a mettere la testa avanti solamente per la prima volta dopo 23‘ giocati e da quel momento il match diventa una lotta. Continui botta e risposta da una parte e dall’altra con Jeremy Chappell e Julian Stone a fare la voce grossa al rientro dagli spogliatoi e il reparto lunghi della Dinamo, composto da Miro Bilan e Happ, ad illuminare l’intero gioco nel pitturato avversario e pronti a costruire per i compagni oltre l’arco.
La chiave principale della vittoria è il reparto degli esterni, con Stone sugli scudi grazie ad una discreta prestazione balistica da oltre l’arco dei 6,75, il numero 5 oro-granata mette a referto 15 punti tutti arrivati grazie a canestri da 3 punti (5/10). Mentre non sfigurano nemmeno Chappell con 19 punti e Austin Daye con 12 punti totali.
Nonostante la sconfitta, sia Bilan che Happ difendono molto bene sui lunghi avversari e infatti mantengono Watt a soli 8 punti e Fotu a 7, ma si fanno anche sentire in fase offensiva con 19 punti e 11 rimbalzi per il numero due bianco-blu mentre 10 punti, 6 rimbalzi e 4 assist per l’ex giocatore della Fortitudo Bologna e Cremona.
Per Sassari, non funziona il classico gioco da oltre l’arco dato che in questa gara gli artificieri sardi non hanno potuto esaltarsi e hanno fornito una prestazione abbastanza sottotono visto il 5/22 finale (22%)
In ogni caso, non c’è nemmeno il tempo di metabolizzare la sconfitta dato che con il back-to-back si torna in campo già domani, sempre a Venezia. La gara potrà dire comunque molto sul percorso di queste due squadre, nel caso di vittoria Reyer, la pressione sarà tutta su Sassari, mentre se Sassari vincerà potrà andare in Sardegna sul punteggio di parità.
Tabellini
Parziali singoli quarti: 14-24; 21-19; 27-20; 19-18; 11-10.
Parziali progressivi: 14-24; 35-43; 62-63; 81-81; 92-91
Umana Reyer Venezia: J.Chappel 19; W.Clark 6; A.Daye 12; I.Fotu 7; V.Mazzola 2; A.De Nicolao 15; S.Tonut 8; M.Watt 8; J.Stone 15; D.Casarin; L.Campogrande; B.Cerella ne. Coach: Walter De Raffaele
Banco di Sardegna Sassari: T.Katic 2; E.Bendzius 15; S.Gentile 14; E.Happ 10; F.Kruslin 12; M.Bilan 19; J.Burnell 5; K.Treier 2; M.Spissu 12; M.Re ne; M.Chessa ne; L.Gandini ne. Coach: Edoardo Casalone

