Le Ali: fari puntati su Alessandro Gentile
Il grande colpo dell’estate varesina è senza ombra di dubbio Alessandro Gentile. Il giocatore casertano, uno degli italiani più discussi negli ultimi anni in virtù delle grandi potenzialità mai del tutto espresse, può rappresentare per Varese una vera e propria miniera d’oro, e Varese può rappresentare per lui la grande occasione per rilanciarsi anche in chiave nazionale. Sarà lui il numero 3 titolare nello scacchiere di Vertemati, che ha fortemente voluto uno dei talenti conosciuti già dai tempi di Treviso, con cui Gentile ha conosciuto il grande basket prima del salto compiuto a Milano. Le sue doti di accentratore saranno fondamentali per aiutare Varese a trovare punti nei momenti di difficoltà, ruolo che lo scorso anno competeva a Douglas e Scola. Se Gentile riuscirà a mettere il proprio talento al servizio dei compagni (fondamentale la presenza di tiratori sul perimetro), allora la fase offensiva della Openjobmetis potrebbe davvero toccare livelli molto alti.
Al suo fianco ci sarà, condizioni fisiche permettendo, Jalen Jones: il prodotto di Texas A&M si è già visto, per pochi attimi, lo scorso anno, quando nel mese di novembre venne tesserato con il compito di risollevare le sorti dei biancorossi, salvo poi finire a terra dopo 31″ nell’esordio casalingo contro Roma. Rottura del tendine d’achille e stagione finita prima ancora di iniziare, quindi la riabilitazione e la seconda chance a Varese, che rappresenta per l’ala del ’93 la seconda esperienza europea dopo quella col Baskonia nel 2019. Giocatore che predilige giocare vicino a canestro, ma che non disdegna aprire il campo per il tiro da tre punti, Jones è anche un ottimo “lettore” difensivo, che fa dell’anticipo una delle proprie armi per scatenare il suo potenziale in contropiede.
L’alternativa, probabilmente dalla panchina, sarà Paulius Sorokas, altro elemento dotato di grande atletismo e poliedrico in attacco. Il lituano, prodotto dello Zalgiris giovanile e in Italia da tanti anni a Treviglio prima e Sassari poi, è reduce da un’ottima stagione in A2 a Chieti, chiusa con 15.7 punti e 8.6 rimbalzi ad uscita. Elemento di raccordo e di consueta affidabilità è infine Giancarlo Ferrero, che non ha bisogno di presentazioni: per il capitano della Pallacanestro Varese si tratta della settima stagione in maglia biancorossa. La sua esperienza e il suo carisma saranno anche quest’anno determinanti nella gestione del gruppo.

