Make it or break it, vietato sbagliare per alcuni dei giocatori più attesi, sia per motivi contrattuali che di talento assoluto, per la prossima stagione NBA.
La free agency 2021 ha portato come ogni anno grandi contratti e conseguenti responsabilità a giocatori giovani e di grande potenziale, che salendo di status dovranno riuscire a confermare quanto di buono fatto finora in carriera, per giustificare l’investimento fatto su di loro.
In attesa di verificare in campo se i Milwaukee Bucks potranno difendere il loro titolo NBA 2021, quale dei due big three – quello dei Lakers o quello dei Nets – sarà il più forte, in attesa di scoprire se Ben Simmons lascerà Philadelphia e se i Miami Heat potranno riportarsi tra le migliori squadre della NBA (e molto altro ancora: Warriors, Doncic e i Mavs, i Clippers senza Leonard…), ecco i 5 giocatori NBA che avranno gli occhi puntati addosso e dovranno gestire la pressione.
Pena, delusione dietro l’angolo e tanti milioni male investiti…
Lonzo Ball, Chicago Bulls
Contratto da 4 anni e 80 milioni di dollari complessivi per Lonzo Ball, e se la domanda che avete in mente è: “cosa ha fatto esattamente ‘Zo per meritarseli?“, non siete soli.
Ball è una ex seconda scelta assoluta (2017), è alla sua terza squadra NBA e i New Orleans Pelicans non hanno voluto trattenerlo dopo aver creato lo spazio salariale per farlo (con la trade Bledsoe e Adams per Valanciunas) accontentandosi di una sign and trade con i Bulls che ha portato in Louisiana Tomas Satoransky, Garrett Temple e una futura seconda scelta.
Tutto questo dopo che Zion Williamson aveva speso parole al miele per Lonzo Ball, sperando che rimanesse.
E invece no. Non che ai Pelicans le idee chiare fiocchino: la squadra è al suo terzo allenatore in tre anni, l’anacronistico Stan Van Gundy è stato scaricato dopo una sola stagione e si ripartirà da Willie Green, un esordiente.
In due stagioni a NOLA, Lonzo Ball si è trasformato in un “3&D”, difensore capace e atletico e tiratore rispettabile (37.8% su oltre 8 tentativi a partita), trattatore della palla secondario soprattutto in transizione. Un bel cambiamento per un giocatore arrivato nella NBA da UCLA come il nuovo Jason Kidd.
Lonzo Ball ha ancora soli 24 anni ancora da compiere, e gli va dato atto di aver saputo lavorare con grande efficacia sul suo punto debole principale, anche a livello mentale, ovvero il tiro da fuori. Ai Bulls Lonzo sarà – manco a dirlo – un trattatore della palla secondario in mezzo ad altri playmaker aggiunti come Zach LaVine (migliorato, ma non eccellente a sua volta), DeMar DeRozan, Alex Caruso e Nikola Vucevic. Dove Ball potrà e dovrà fare la differenza a Chicago?
Lonzo è oggi il miglior tiratore dei Bulls assieme a LaVine, e quanto questa sia una buona notizia solo il campo potrà dirlo. In difesa Ball e Patrick Williams potrebbero formare un gran bel duo, i Bulls si aspettano molto dal secondo anno dell’ex Florida State e Caruso e Derrick Jones Jr daranno una mano. LaVine, DeRozan e Vucevic sono tre cattivi difensori, ci saranno momenti in cui i Bulls concederanno parecchio alle loro avversarie.

