Home Lega Basket A Sergio Rodriguez lascia l’Olimpia Milano. I tifosi: “Chachismo per sempre”

Sergio Rodriguez lascia l’Olimpia Milano. I tifosi: “Chachismo per sempre”

di Kevin Martorano
Sergio Rodriguez lascia l'Olimpia Milano

Era nell’aria ormai da tempo: Sergio Rodriguez lascia l’Olimpia Milano dopo tre stagioni alla corte di coach Ettore Messina. Nel suo futuro, con ogni probabilit√†, il ritorno al “suo” Real Madrid, anche per via della volont√† della famiglia del playmaker spagnolo di rientrare nella propria “terra”.

Sergio Rodriguez ha rappresentato la vera “rinascita” dell’Olimpia Milano: fu lui il primo grande acquisto dell’era Messina, a cui seguirono i vari Hines, Datome e via dicendo. In sostanza, fu proprio il chacho, con l’approdo ovviamente di coach Messina, a rimettere sulla cartina del basket europeo che conta l’Olimpia Milano. L’arrivo a Milano del genio spagnolo fece da garanzia a tutti i tifosi milanesi: la squadra biancorossa sarebbe tornata tra le grandi d’Europa. Cos√¨ fu: una supercoppa italiana, due coppe Italia, uno Scudetto e, soprattutto, una final four di Eurolega giocata, cosa che non capitava da 29 anni.

Non solo per l’Olimpia Milano: la partenza di Sergio Rodriguez √® una perdita per tutto il nostro basket

I tifosi milanesi si sono scatenati sui social per scrivere ognuno il proprio pensiero sul chacho, ringraziandolo ognuno per tutto il lavoro svolto per la squadra dei loro cuori. Sul noto social network Twitter, √® spopolato l’hastag “Chacho“, posizionandosi al 7¬į posto nella tendenza. “Chachismo per sempre”, gridano i tifosi milanesi, a testimonianza dell’affetto provato e della riconoscenza nei confronti del giocatore simbolo di questo ultimo triennio meneghino.

Sergio Rodriguez √® stato infatti il giocatore che pi√Ļ riusciva ad “elettrizzare” il Forum, con le sue magie in campo e con i suoi atteggiamenti da vero leader. Sempre pronto a prendersi le proprie responsabilit√†, sempre pronto nell’aizzare la folla milanese, la quale al suo segnale in un amen si tramutava in un “inferno” cestistico per i propri avversari. Tra il pubblico milanese ed il chacho si √® creato sin da subito un rapporto speciale: un campione indiscusso che non si √® fatto problemi ad incarnare lo spirito del “Fiero Guerriero” milanese, portando in campo un’adrenalina unica e, quando necessario, di sporcarsi anche le mani con giocate di pura energia e recuperi che solo i veri campioni riescono a fare. Sergio Rodriguez ha restituito al popolo milanese un sogno, ovvero quello di poter davvero dire la propria in Eurolega, quello di non sentirsi inferiore a nessun’altra squadra europea. Se l’Olimpia continuer√† ad essere una squadra d’Elite europeo, questo lo dovr√† anche e soprattutto a Sergio Rodriguez.

La sua partenza per√≤ non √® una perdita solo per la squadra milanese: il basket italiano perde un campione che raramente si √® visto nel nostro campionato, uno dei pochi giocatori in grado di far saltare sul divano l’appassionato di pallacanestro. Ma la grandezza del giocatore spagnolo non √® solo in campo: in ogni campo d’Italia, non ha mai perso l’occasione per regalare sorrisi ai tifosi avversari nel pre-partita, regalando loro selfie ed autografi, oltre a qualche simpatica battuta. Anche durante la celebrazione dello Scudetto in quel di Milano, il chacho si √® fermato tantissimi minuti a firmare autografi e regalare sorrisi ai suoi tifosi, ricambiando tutto l’affetto che gli √® stato dato in questi tre anni milanesi. Il basket italiano perde un grande campione, ma anche un grandissimo uomo.

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