Il tanto clamore per la “nasciata” della SPQR Roma, formazione guidata dal tandem formato da Luka Doncic e Doniie Nelson, si è lentamente assopito. La formazione capitolina, infatti, nonostante i numerosi proclami, ad oggi è ancora in una fase di stallo. A cominciare dalla panchina. Ecco che, allora, Eurohoops sgancia la bomba: potrebbe essere Rik Fois il coach della squadra romana. Possibile, ma non è l’unico nome sondato per la panchina capitolina.
SPQR Roma: idea Riccardo Fois per la guida tecnica
La SPQR Roma è ancora all’affannosa ricerca di un capo allenatore. La formazione della Capitale, a oggi, ha solo ufficializzato Nico Mannion come nuovo giocatore. Per il resto, si parla di tanti rumors ma nulla di concreto. Ovviamente, il tassello principale e più importante è quello del capo allenatore. Per il ruolo, secondo quanto appreso da Eurohoops, tra i candidati ci sarebbe anche Riccardo Fois, reduce da una stagione trionflae con i New York Knicks, culminata con la conquista del titolo.
Per il 39 enne coach sardo, però, ci sarà da sconfiggere la concorrenza di due avversari molto tosti. Sempre secondo quando riportato dal sito, in lizza ci sarebbero anche Dwane Casey e Terry Scott, due allenatori che vantano un curriculum di tutto rispetto in NBA. E, in aggiunta, loro hanno già ricoperto la posizione di capo allenatore, opportunità che a Fois, ancora, non è stata concessa.
La concorrenza
Proviamo ad analizzare i concorrenti e capire perché Riccardo Fois possa essere il candidato ideale per la panchina della SPQR Roma. Iniziamo da coach Dwane Casey, era già emerso come uno dei principali contendenti per la panchina. Il sessantanovenne, ex allenatore dell’anno in NBA, ricopre attualmente il ruolo di senior adviser per i Detroit Pistons, ma sembra stia valutando un ritorno sul campo. Casey condivide un passato vincente con Nelson grazie al titolo NBA conquistato insieme ai Mavericks, elemento che lo rende perfetto dal punto di vista culturale per guidare la nuova franchigia.
In corsa c’è anche l’ex capo allenatore dei Portland Trail Blazers Terry Stotts, secondo quanto riportato mercoledì da The Stein Line. Recentemente assistant coach per i Golden State Warriors e anch’egli parte dello staff dei Mavs nell’anno del titolo, il tecnico originario dell’Iowa porta in dote 13 stagioni di esperienza da head coach in NBA e una comprovata abilità nel valorizzare le guardie di alto livello. Essendo stato un giocatore professionista in Europa (con esperienze in Italia, Spagna e Francia), Stotts offre una combinazione unica di familiarità con il basket continentale ed esecuzione tattica in stile americano.
Infine, come abbiamo detto, c’è il trentanovenne italiano Riccardo Fois, attualmente assistant coach dei campioni in carica, i New York Knicks. Molto stimato per le sue competenze nell’analisi dei dati e nello sviluppo dei giocatori, Fois è considerato l’anello di congiunzione ideale tra i regolamenti europei e l’impostazione operativa tipica della NBA.

