Quest’oggi, sabato 27 settembre, parte ufficialmente la stagione 2025/26 con la Supercoppa che vede affrontarsi l’Aquila Trento e la Germani Brescia. Il luogo della competizione è l’Unipol Forum di Assago, che sarà il palcoscenico per due giorni di pallacanestro. L’altra semifinale sarà quella che vedrà contrapporsi i padroni di casa dell’Olimpia Milano e i detentori dello scudetto, ossia la Virtus Olidata Bologna. Ma alle 18 ci sarà il debutto ufficiale del nuovo corso di Trento targato coach Massimo Cancellieri e lo fa da ultimi vincitori della Coppa Italia. Gli avversari invece sono i protagonisti dell’ultima finale scudetto che non hanno più sulla propria panchina Peppe Poeta, ma il vice Matteo Cotelli per cercare la via della continuità non solo in panchina, ma anche nel roster visto la quasi completa conferma di tutti i giocatori dello scorso anno.
Aquila Trento – Germani Brescia, l’analisi del match
La prima finalista della Supercoppa 2025 è la Germani Brescia di coach Matteo Cotelli che riesce a battere l’Aquila Trento con il punteggio di 75 a 88. A guidare la squadra lombarda è un Jason Burnell già in forma smagliante con 21 punti e 5 assist sbagliando solo 3 tiri dal campo. Supportato in maniera importante anche da Maurice Ndour da 17 con 6 rimbalzi e 2 assist. Per i bianconeri invece il top scorer è la nuova guardia Dj Steward con 17 punti tirando però 8 su 17 dal campo a cui però aggiunge 8 assist e 4 rimbalzi e un impeccabile Jordan Bayehe da 15 con il 100% dal campo (6 su 6).
Trento parte subito forte e gioca due quarti iniziale di altissimo livello raggiungendo anche il +15 a sei minuti dalla pausa lunga prima di subire un parziale di 8 a zero. A questo gli uomini di coach Cancellieri rispondono con un controparziale di 6 a 0 per chiudere sul 45 a 32 il secondo quarto. Usciti dagli spogliatoi Burnell e compagni stringono le maglie in difesa e riescono ad accorciare e addirittura superare l’Aquila con un parziale di 14 a 30.
La differenza principale è quella relativa ai viaggi in lunetta con la Germani Brescia che ha a disposizione 24 tiri liberi, segnandone 21 per l’87.5% finale,. Mentre Steward e compagni ne ottengono solo 6 in tutta la partita con 4 che trovano il fondo della retina (66.7%). Un altro dato importante che ha influenzato l’andamento della partita è quello dei palloni persi visto che Trento ne ha totalizzate 15 con 3 sole recuperate al contrario di Brescia che ne perde solo 4 recuperandone 8. I tiri da dentro l’area vedo i biancoblù leggermente meglio con il 56.1% (23 su 41) contro il 55% (22 su 40) dei bianconeri. Da tre punti entrambe le squadre litigano con il ferro: Trento ne segna 9 con 26 tentativi (34.6%) e la Germani con il 7 su 28 finale (25%).
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 26-20, 19-12, 14-30, 16-26
Parziali progressivi: 26-20, 45-32, 59-62, 75-88
Aquila Trento: Steward 17 + 8 ass, Jones 8, Niang C. 8, Jogela 10, Forray 3, Airhienbuwa n.e., Mawugbe 4, Aldridge, Jakimovski, Bayehe 15, Hassan, Battle 10. Coach: Massimo Cancellieri
Germani Brescia: Bilan 10, Ferrero n.e., Massinburg 5, Doneda n.e., Santinon, Della Valle 9, Ndour 17, Burnell 21 + 5 ass, Ivanovic 10, Mobio 2, Rivers 9, Cournooh 5. Coach: Matteo Cotelli

