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Germani Brescia 2025-2026: sulla scia della continuità

di Maurizio Mombelli
Germani Brescia 2025-2026

Concluse le amichevoli di pre-season, tra segnali incoraggianti e qualche errore ancora da correggere, per la Germani Brescia è arrivato il momento di tuffarsi nei primi impegni ufficiali, con la semifinale di Supercoppa Italiana contro Trento ad aprire le danze di una stagione che si preannuncia entusiasmante. La formazione biancoazzurra è giunta ormai alla sua decima partecipazione consecutiva al campionato di LBA, sintomo di una crescita costante, e allo stesso tempo inaspettata, nel panorama cestistico della nostra penisola. L’ultima stagione si è conclusa infatti con il miglior risultato nella storia del club bresciano: la finale Scudetto, persa con un secco 3-0 per mano della Virtus Bologna, che ha però legittimato un campionato vissuto da protagonista e una cavalcata ai veramente eccezionale. Nonostante ciò, l’artefice della scorsa annata, coach Peppe Poeta, ha scelto di fare ritorno all’Olimpia Milano alla corte di Ettore Messina. La guida della squadra è quindi passata a Matteo Cotelli, al suo primo incarico da head coach dopo anni di gavetta come assistente nel club biancoblù.

Roster Germani Brescia 2025-2026

Playmaker: Nikola Ivanovic, David Cournooh, Mattia Santinon (aggregato alla prima squadra)

Guardie: Amedeo Della Valle, CJ Massinburg

Ali piccole: Demetre Rivers, Jason Burnell, Giancarlo Ferrero, Andrea Doneda (aggregato alla prima squadra)

Ali grandi: Maurice Ndour, Joseph Mobio

Centri: Miro Bilan

Punti forti e punti deboli del roster della Germani Brescia 2025-2026

Il roster 2025-2026 della Germani Brescia è rimasto pressoché identico rispetto alla passata stagione. Il patron Mauro Ferrari ha scelto di proseguire sulla via della continuità, di non rompere un giocattolo che ha funzionato alla grande lo scorso campionato. Diversi giocatori, come Bilan e Burnell, sono addirittura al terzo anno con la maglia biancoazzurra, lo stesso Della Valle inizierà la sua quinta annata nella città all’ombra del Cidneo. La profonda conoscenza reciproca permette quindi di avere dei meccanismi già oliati, evitando quel periodo di transizione iniziale che solitamente è un classico per le squadra della LBA, le quali ogni anno sono abituate a rinnovare l’organico ricominciando quasi sempre da zero. Un netto vantaggio rispetto alle rivali. L’unica novità è rappresentata dal ritorno di CJ Massinburg al posto di Chris Dowe. Sulla carta è un potenziale upgrade, dato che CJ conosce molto bene l’ambiente bresciano avendoci già giocato per due stagioni nel 2022-2023 e nel 2023-2024. L’ex Bahcesehir aggiunge una varietà di soluzioni offensive nella seconda unit, quello che forse è mancato nella scorsa annata con Dowe, giocatore forse più ordinato”, ma meno talentuoso di Massinburg.

Un altro vantaggio è quello di giocare solo una volta a settimana. La società biancoblù ha scelto infatti, per il terzo anno consecutivo, di non partecipare ad alcuna competizione europea. La Leonessa prenderà parte solo al campionato di LBA, evitando le montagne russe delle trasferte europee, viaggi lunghissimi e spesso in giorni ravvicinati agli impegni di campionato, che tolgono energie preziose. C’è poi da considerare che l’età anagrafica è decisamente alta, sono solamente 3 i giocatori under 30 presenti nel roster. Anche per questo, è imprescindibile avere a disposizione una settimana di tempo per poter recuperare da una partita all’altra.

Il principale punto di debolezza riguarda alcuni limiti strutturali del roster a disposizione di Matteo Cotelli. Per il secondo anno di fila, si deve registrare l’assenza di un vero cambio di Bilan. È vero che il lungo croato, reduce da un’annata fantastica suggellata con la nomina di MVP della regular season 2024-2025 , ha già già ampiamente dimostrato di star attraversando una seconda giovinezza, ma gli anni passano anche per lui. Sarebbe stato quindi necessario implementare il reparto lunghi con un “5” atletico, un giocatore che andasse a completare il puzzle del front-court con quelle caratteristiche che ormai Bilan non può più avere nel suo arsenale. Pertanto, anche in questa annata, Ndour, che partirà come ala grande titolare, dovrà giostrarsi tra i ruoli di “4” e “5” per dare un po’ di riposo a Bilan.

L’altro punto interrogativo riguarda Matteo Cotelli, alla sua prima esperienza da capo allenatore tra i professionisti. I dubbi non riguardano la preparazione tecnico-tattica, quanto più l’aspetto emotivo e di gestione del gruppo. Dopo la finale Scudetto, la ambizioni della piazza bresciana sono esponenzialmente aumentate, mantenere il peso delle aspettative di una tifoseria che pretende sempre di più non sarà certo un compito banale per il tecnico bresciano.

Il pronostico stagionale della Germani Brescia

Ripetere le gesta della passata stagione è quasi impossibile. Dirigenza, staff, giocatori e tifosi devono avere bene in testa che la scorsa annata è da considerare come una bellissima parentesi sportiva da archiviare immediatamente. L’obiettivo primario, e anche quello più realistico, è entrare tra le prime otto per disputare i playoff per il terzo anno consecutivo e consolidare lo status, ormai già acquisito, di top club all’interno della LBA. L’accesso alle final eight di Coppa Italia è invece considerato essenziale dall proprietà. Nella competizione di metà stagione, come siamo stai abituati a vedere nelle passate edizioni, può succedere qualsiasi cosa, è il torneo più imprevedibile che si possa immaginare. Per Della Valle e compagni, superare il primo turno è il traguardo minimo e inderogabile.

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