Continua la crisi di risultati di una Nutribullet Treviso sempre più sola in fondo alla classifica e che esce con le ossa rotte anche dal confronto con la TrapanI Shark. Gli ospiti, seppur all’interno del noto ciclone di polemiche e assenze che ha condizionato la recente settimana fanno parlare il campo e rispondono con autorità al momento difficile. Con il punteggio di 82-89 i siciliani aprono, infatti, al meglio la prima delle due trasferte consecutive tra LBA e Basketball Champions League e lo fanno con il caloroso supporto di un popolo che riempie il settore ospiti del PalaVerde. Di contro, proprio, i padroni di casa non risolvono le lacune già viste prima della sosta e non trovano dai nuovi arrivati la linfa vitale per uscire dalla crisi di risultati e prestazioni.
Nutribullet Treviso-Trapani Shark: l’analisi del match
L’ottimo avvio degli uomini di coach Rossi si spegne improvvisamente nella metà finale di un secondo quarto completamente a tinte trapanesi. Gli ospiti, infatti sfruttano al meglio uno dei tanti blackout visti all’interno della stagione della Nutribullet e con un 12-0 di parziale si costruiscono quel gap che non verrà più ricucito nella ripresa. La quinta sconfitta casalinga di Treviso risente del 3/22 da tre punti e di un gioco offensivo che prosegue nella sua sterilità più totale al di là di timide reazioni emotive come quella che i porta i padroni di casa fino anche al -4 sul finire della gara.
Trapani dal canto suo perde qualche pallone di troppo (saranno 18 al 40′) ma malgrado questo è abile ad allontanare i timidi tentativi dei rivali volti a riaprire definitivamente l’incontro. Sale di tono l’intensità della Shark a rimbalzo (33 a 40 con 11 offensivi a referto) con il passare dei minuti così come la qualità delle spaziature e della trattazione di palla. Ford è l’elemento trainante di un attacco che trova continuità e si fa forza sulle debolezze e sulle distrazioni della Nutribullet. L’ex Aquila Trento è il top dei suoi con 19 punti e 5 assist ed è uno dei cinque giocatori ospiti in doppia cifra. Tra questi spicca un Eboua estremamente efficace vicino alle plance (14 punti e 8 rimbalzi, dei quali 3 offensivi).
Tra le fila dei padroni di casa il migliore è, invece, Olisevicius con 20 punti, malgrado la serata oltre dell’arco dell’ex Reggio Emilia sia completamente da dimenticare (1/8). Weber trova continuità di soluzioni nella posizione consolidata di play puro dopo la partenza di Ragland e infila una prestazione da 19 punti ai quali aggiunge 3 rubate difensive. Pinkins è uno degli ultimi a mollare e con 17 punti è il terzo trevigiano a brillare a tabellino, a differenza delle prove anonime del neo duo formato da Radosevic e Perkins.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 26-19; 13-28; 22-22; 21-20
Parziali progressivi: 26-19; 39-47; 61-69; 82-89
Nutribullet Treviso: Weber 19; Perkins 3; Abdur-Rahkman 9; Torresani 6; Miaschi; Pinkins 17; Chillo 2; Guidolin n.e; Pellegrino 4; Olisevicius 20; Radosevic 2; Spinazzè n.e. Coach: Alessandro Rossi.
Trapani Shark: Cappelletti 8; Eboua 14; Notae 11; Ford 19; Arcidiacono n.e; Rossato 11; Allen 10; Pugliatti; Petrucelli n.e; Sanogo 9; Patti n.e; Hurt 7. Coach: Alex Latini.

